La stagione 2019 del mondiale Superbike è ripartita con i test di Jerez, dove Alex Lowes e Jonathan Rea si sono alternati in vetta alla tabella dei tempi, siglando il miglior crono rispettivamente nel primo e nel secondo giorno.

Non benissimo, invece, sta andando la nuova Ducati Panigale V4R, che nel secondo giorno ha conquistato almeno la top four con Alvaro Bautista, ma a 4 decimi da Rea. Addirittura decimo, invece, Chaz Davies, che però è incappato in una caduta nel Day1 e nella seconda giornata ha girato poco per forti dolori alla schiena (leggi qui)

DAVIES NELLA DIREZIONE GIUSTA - Sorprendono, però, le dichiarazioni di Davis a proposito dell’origine di questi dolori. Il pilota Ducati ha detto infattiHo sentito dolore alla schiena ieri (mercoledì, ndr). Non aveva niente a che vedere con la caduta ma è peggiorato durante la notte. Sono riuscito a fare dei trattamenti due volte e sono potuto tornare in sella per alcuni giri, il che è stato importante. Sembra che stiamo andando nella direzione giusta.

“Oggi (giovedì, ndr) ci siamo concentrati sul motore e alla fine il tempo su giro era ok, considerando il breve periodo di tempo in pista, ma penso che avremmo potuto fare ulteriori miglioramenti.

“La prossima tappa è Portimao, una pista completamente diversa, e la priorità assoluta sarà di completare il nostro programma prima di andare in Australia”, ha concluso Davies.

BAUTISTA PRENDE LE MISURE - “Sono stati due giorni abbastanza positivi”, ha dichiarato Alvaro Bautista attraverso il suo profilo social. “Dopo la pausa invernale era importante tornare in sella, sia per ritrovare gli automatismi che per prendere le misure alla Superbike. Il nuovo asfalto ci ha creato un po’ di problemi il primo giorno, perché c’era pochissimo grip”, spiega il pilota che arriva dalla MotoGP.

"Considerando anche le temperature molto basse, non abbiamo avuto un feeling particolarmente positivo. Nel secondo giorno la pista era più gommata e le temperature più elevate, quindi siamo riusciti a lavorare meglio", aggiunge Bautista.

"Per il momento ci stiamo semplicemente concentrando sulla posizione in sella e in generale sul set-up di base Abbiamo provato alcuni dettagli che mi sono piaciuti e ora li controlleremo a Portimão, un tracciato che non conosco in alcun modo, quindi sarà interessante", conclude Bautista.