“Sono contento dopo questi quattro giorni di test a Jerez e Portimao. La Honda mi piace molto, per me è un onore essere qui a guidare la Superbike”, dichiara Alessandro Delbianco, che quest’anno debutta nel mondiale Superbike con il team Althea MIE Racing.
La squadra ha concluso due giorni di test sul circuito portoghese di Portimao, che seguono altri due giorni di prove svolti la scorsa settimana a Jerez in Spagna.
“Era un po’ che non salivo in moto e ammetto che non mi aspettavo tutta questa potenza, ma sono sicuro che, imparando a guidarla come si deve, riusciremo ad avere delle belle soddisfazioni”, ha commentato Delbianco.

IL DEBUTTO - La squadra italiana ha sfruttato le buone condizioni meteo, lavorando sulla Honda CBR 1000 RR SP2 nei quattro giorni a disposizione. Conoscendo sempre meglio quella che è una moto nuova per il team, i tecnici hanno lavorato per trovare un buon assetto di base, da utilizzare come punto di partenza durante le prime gare.

Completando tanti giri in sella alla sua moto, sempre con gomme da gara, a sua volta Delbianco ha cominciato a prendere confidenza con la CBR 1000 RR SP2, migliorando passo dopo passo le sue sensazioni senza concentrarsi più di tanto sui tempi sul giro. Delbianco è infatti ala sua prima esperienza con una Superbike, ed è normale che gli serva del tempo per adattarsi. Per la cronaca, comunque, il pilota italiano ha concluso con il quattordicesimo crono.

Il team continuerà con le ultime preparazioni prima di viaggiare alla volta dell’Australia, a metà febbraio, per l’ultimo test seguito immediatamente dal primo round del campionato Mondiale Superbike, dal 22 al 24 febbraio.