Diciamoci la verità: dopo anni di dominio incontrastato in un campionato che ti ha fatto diventare un mito, beccarsi quindici secondi da un debuttante assoluto nella categoria (in sella ad una moto all'esordio) alla prima gara della nuova stagione non deve essere proprio il massimo. Eppure, almeno sotto al podio, il campione in carica Jonathan Rea sembra aver incassato abbastanza bene il colpo. Vedremo alla lunga se sarà solo il primo dei tanti o se, in caso contrario, sarà servito da "sveglia" sia per lui che per il box Kawasaki. 

GESTIONE DEL GAS - Da gran signore, Johnny fa i complimenti a quello che può essere considerato il suo rivale numero uno, concentrando l'attenzione sulla sconfitta anche ad un particolare mentale. "Voglio fare le mie congratulazioni ad Alvaro perché se le merita - dice Rea - è dall'inizio dei test che guido preoccupato per il possibile calo delle gomme a fine gara e per questo motivo dosavo il gas a metà per tutto l'arco della gara. Questa seconda posizione è importante soprattutto alla luce di questa gestione e sono soddisfatto ma non cerco scuse... lui oggi ha guidato su un altro livello".