Da dominatore delle ultime stagioni, tornare a casa con oltre 27 secondi di gap incassati in tre gare dalla "nuova" accoppiata Bautista-Ducati non deve essere semplice. Ma Jonathan Rea, tre volte secondo questo week-end alle spalle dello spagnolo, riesce a guardare il bicchiere mezzo pieno. La stagione è lunga e la pista australiana non è storicamente favorevole alla Kawasaki. Arriveranno i tracciati "amici" e, forse, quelli in grado di mettere in difficoltà la rossa di Borgo Panigale che anche oggi si è rivelata imbattibile

IMPOSSIBILE VINCERE - Per Johnny, l'importante era non perdere troppi punti dal rivale numero uno in campionato e l'obiettivo è stato centrato in pieno, come spiega lui stesso. "Sono contento di com'è andato questo week-end. Limitare i danni era ciò che ci aspettavamo, perché sapevo che contro questa Ducati e questo Bautista, qui, sarebbe stato veramente difficile. Veniamo via con il miglior giro in qualifica e questo è un altro degli aspetti positivi. Devo fare i complimenti ad Avaro perché, per arrivare qui da rookie e correre come ha corso lui, ha fatto davvero un gran lavoro".