Dopo i risultati positivi nei test, anche a Phillip Island, ci saremmo aspettati che Tom Sykes e la sua BMW ufficiale lottassero almeno per le posizioni del podio nel primo round della stagione. Invece non è andata propriamente così: nella sua prima gara da pilota BMW Sykes ha concluso settimo, per terminare in undicesima posizione la Superpole Race e, infine, in un crescendo di peggioramenti, la terza gara del weekend lo ha visto tredicesimo al traguardo.

UNA GIORNATA DIFFICILE - Le cose sembravano poter andare diversamente considerando la quarta posizione in griglia di partenza. Invece Tom Sykes è apparso in difficoltà per tutto il resto del fine settimana.  

“Una giornata difficile, ma i nostri risultati non riflettono la situazione", ha detto Sykes dopo la terza gara. “Purtroppo la nostra moto è attualmente limitata in termini di prestazioni in rettilineo. Ma siamo all'inizio e la cosa positiva è che abbiamo un'ottima regolazione delle sospensioni. Siamo stati in grado di mostrare alcune buone azioni di sorpasso, ma poi abbiamo perso il vantaggio nei punti più facili della pista”, ha dichiarato Sykes a Speedweek.com

PRESTAZIONI DA TOP 5 - Il britannico ha sottolineato i risultati positivi durante i test.

“Abbiamo dimostrato che possiamo guidare costantemente nella top 5. Sappiamo in quale area abbiamo ancora dei compiti da fare. Adesso abbiamo guadagnato l'esperienza di qualche chilometro di gare e so che tutto il team BMW sta lavorando duramente per mantenere i progressi fatti in inverno", ha aggiunto Tom Sykes.

Anche suo compagno di squadra, Markus Reiterberger, sta facendo fatica nell’adattarsi alla BMW: tredicesimo nella Superpole, ha concluso nella stessa posizione gara1, guadagnando un piazzamento nella Sprint Race e in gara3, dove si è piazzato davanti al più esperto Tom Sykes.

Con 12 punti raccolti in Australia, Sykes è al nono posto in classifica generale Reiterberger è quindicesimo, con 7 punti.