Si è appena completata la Superpole del mondiale Superbike sulla pista olandese di Assen, e Alvaro Bautista in sella alla sua Ducati Panigale V4R è tornato a ruggire in testa alla tabella dei tempi. Dopo aver concluso la giornata di ieri al sesto posto, ma comunque a pochi millesimi dalla vetta detenuta da Rea, oggi lo spagnolo portacolori del team ufficiale di Borgo Panigale ha relegato alle sue spalle tutti i suoi avversari, stampando il crono di 1’34'740.

LA BANDIERA ROSSA - E’ da rilevare, comunque, che la Superpole si è conclusa anticipatamente per via di una bandiera rossa innescata dalla caduta di Razgatlioglu, che ha distrutto la moto. L’interruzione è avvenuta a 1’12’’ dalla fine e la sessione è stata dichiarata conclusa. Considerando  che spesso per strategia l’hot lap viene provato proprio nelle fasi finali della sessione, molti piloti non hanno potuto cimentarsi nel ‘giro buono’, e tra questi anche Jonathan Rea.

Si prevede, comunque, una gara molto tirata, con la prima fila racchiusa in appena 88 millesimi: al secondo posto si è piazzato Michael Van der Mark, a suo agio sulla pista di casa con la Yamaha ufficiale. A completare la prima fila sarà Marcus Reiterberger, in sella alla BMW, con il suo miglior piazzamento assoluto in Superpole.

REA IN TERZA FILA - Seconda fila per il compagno di squadra di Van der Mark, Alex Lowes, a poco meno di 2 decimi dal crono di Bautista, mentre quella di Leon Haslam è la prima Kawasaki che troviamo nella tabella dei tempi: con un crono più alto di 3 decimi rispetto al poleman spagnolo, il pilota britannico scatterà dal centro della seconda fila.

Sesto tempo per Tom Sykes, che ieri aveva concluso la giornata di libere al vertice della classifica, ma che oggi ha fermato il cronometro a 4 decimi da Bautista.

Continuano le difficoltà di Chaz Davies, che oggi ha messo a segno il settimo miglior tempo, a mezzo secondo dal compagno di scuderia Alvaro Bautista.

Soltanto ottavo Jonathan Rea, che ha siglato il crono di 1’35’’530, quasi 8 decimi più alto del tempo di riferimento, ma che stava mettendo giù il suo ‘hot lap’ quando è arrivata la bandiera rossa.

A completare la terza fila, Jordi Torres sulla Kawasaki del team Pedercini, primo degli indipendenti.

GLI ITALIANI - Il primo degli italiani è Alessandro Delbianco, autore del quindicesimo crono con la Honda del team Althea Mie. Più in difficoltà Marco Melandri, con la Yamaha GRT, soltanto diciassettesimo, a 2’’3 dalla vetta. Superpole difficile anche per Michael Rinaldi, con la Ducati Panigale V4R del team Barni, che ha girato nel miglior passaggio a 2’’4 da Bautista, e che chiude il gruppo dei partenti.

Alle 13.00 di oggi la prima gara. Qui gli orari tv.

Qui la classifica della Superpole.