Dopo il primo podio della stagione conquistato al MotorLand di Aragon, Chaz Davies era atteso a tornare nella top 3 sul circuito olandese, dove Ducati tra l'altro ha vinto entrambe le gare disputate con il suo compagno di squadra Alvaro Bautista. Invece, il 32enne gallese ha portato a casa un quinto posto in gara1 e addirittura un settimo posto in gara2. Dalle sue dichiarazioni, però, Davies non è apparso risentire eccessivamente di questa carenza di risultati positivi. Anzi, sembra essere soddisfatto per aver acquisito un maggior feeling con la nuova Panigale V4R.

IL CONTATTO CON REA - “Arrivare sul podio nell’ultima gara e non ripetere le stesse prestazioni qui ad Assen potrebbe risultare un po’ deludente ma tutto sommato non siamo andati male, soprattutto in gara 2”, spiega il Chaz Davies. “Nella prima gara ho avuto un contatto con Johnny (Rea, ndr) alla prima curva, che mi ha fatto perdere il contatto dal gruppo dei primi e di conseguenza non sono riuscito più a ricucire il gap.

In gara 2 ho fatto un’ottima partenza, e ho superato i miei avversari fino a raggiungere il secondo posto, ma verso metà gara ho sofferto un po’ con la mia Panigale, in particolare nelle curve ad ampio raggio”, continua il gallese della Ducati.

COME A SCUOLA - Insomma, le cose stanno cambiando e Davies è ottimista. Sento che ogni weekend sia come se andassimo a scuola perché impariamo sempre qualcosa di nuovo. In questo fine settimana abbiamo acquisito tanto, soprattutto dalla prima alla seconda gara in vista della quale abbiamo fatto delle ottime modifiche”, spiega Chaz Davies, che non perde la calma.

Il prossimo round sarà a Imola, circuito sul quale Chaz Davies finora ha collezionato quattro vittorie e tre secondi posti. Gli avversari faranno bene a non sottovalutarlo, dunque.

 “Aspettiamo di andare ad Imola, la casa della Ducati e dove potremo mettere insieme tutte le cose che abbiamo capito dai round di Aragon e Assen per mettere in scena una bella gara da regalare ai ducatisti!” promette Chaz Davies.