Dopo l’undicesima vittoria consecutiva di Alvaro Bautista, e sempre con un discreto numero di secondi di vantaggio, Jonathan RRea si è deciso a parlare per dire quanto gli dispiace non vincere più e, soprattutto che questo strapotere di Ducati rischia di uccidere il campionato.

Il quattro volte campione del mondo della Superbike si è aperto con i colleghi spagnoli della testata ‘Marca’.

“Non sono felice di non vincere più, ma è una cosa da accettare, anche se mentalmente è difficile farlo”, ha detto Jonathan Rea. “Fortunatamente io ho vinto negli ultimi quattro anni, ma per il resto del mondo era qualcosa di prevedibile o noioso. Allora però io vincevo con uno o due secondi di vantaggio. Adesso tutti faranno felici perché c’è un vincitore diverso, ma è un disastro per il campionato…”

COME UNA MOTOGP - Rea è convinto che la Panigale V4 sia una moto ‘diversa’. “La V4 ha un livello incredibile”, ha dichiarato Rea. “Nella sua stessa strategia di marketing Ducati dice che è ‘una oto GP’. Lo hanno detto quando l’hanno presentata. Sono stati bravi, ma questo campionato punta a bilanciare le cose, ad aiutare i team privati ad essere competitivi. Sono preoccupato per il futuro se Honda, Yamaha e Kawasaki faranno la stessa consa con moto stradali da 40.000 euro”.

ASPETTANDO I CIRCUITI FAVOREVOLI -  Rea si è fatto portavoce anche di altri piloti. “Non mi sto lamentando”, ha dichiarato. “Sto solo dicendo come stanno le cose, se parlate con gli altri piloti avrete la stessa opinione. Chi dice che mi lamento sono quelle persone che sono felici di vedere che non vinco”.

A questo proposito, Jonathan Rea non ha di certo gettato la spugna. “Dobbiamo continuare a lavorare. Ci sono circuiti che sono favorevoli per me… Ovviamente non dominerò come in passato, ma sarò più vicino”, dichiara Jonathan Rea con grande lucidità.