Dopo una striscia di 11 vittorie dal colore rosso, Jonnhy Rea torna Cannibale, porta a casa la vittoria in Gara 1 sul circuito di Imola e rimette sul gradino più alto del podio il verde Kawasaki dopo un inizio di stagione molto complicato.

LA VOLTA BUONA - Che potesse essere la volta buona il britannico lo aveva subodorato già nelle prove del venerdì, ma la pole di Chaz Davies, il vero ducatista da battere qui, aveva smorzato gli entusiasmi. Ma la partenza, subito forte nonostante la seconda posizione, e il problema al motore per il gallese hanno spianato la strada al campione del mondo in carica. Bautista, al debutto su questo tracciato, stavolta non sarebbe stato un problema. Rea lo sapeva e allora, una volta fuori Davies, si è messo a spingere come solo lui sa fare con la verdona, forte del fatto che la potenza del motore di Borgo Panigale non avrebbe fatto la differenza su una pista con poco rettilineo. Primo posto e sorriso che non si vedeva dai tempi della vittoria iridata nella scorsa stagione. Soddisfatto anche Alvaro, che si è accontentato di limitare i danni.

CHAZ, CHE PECCATO - Che rabbia per Chaz Davies: scattato dalla pole, sentiva la possibilità di una vittoria su una pista che lo ha visto spesso davanti a tutti. Un problema al motore lo ha rispedito ai box, furibondo. Terzo sul podio Ratzagtlioglu, dopo una bellissima battaglia con VD Mark e l'altra Kawasaki, quella di Haslam. Sesto Melandri, che chiude con una prestazione decente un week end con parecchi problemi. Poi Lowes davanti a Michael Rinaldi, risalito dalla penultima posizione, e Lorenzo Zanetti, wild card. Decima la BMW di Reiterberger, l'altra, quella di Sykes, è finita fuori al decimo giro quando era in terza posizione. Per domani le carte si rimescoleranno perché è prevista pioggia.