Per il pilota Stefan Bradl il ritorno al mondiale Superbike potrebbe sembrare come un “ritorno al passato”, ma di certo, è un ritorno che può sembrare più che fattibile.
Il tedesco, al momento, sta facendo da tester alla Honda RC213V ed ha gareggiato anche come wild card.
Un collaudatore di alto livello per HRC che, se esistesse la possibilità, potrebbe davvero vestire i panni di pilota ufficiale nel Mondiale Superbike.
E lui, senza troppi giri di parole, si candida già a questa eventualità a partire dal 2020.

SE ARRIVASSE UNA PROPOSTA? - “Se HRC me lo chiederà – dice a Speedweek.comne parleremo. Al momento sono felice di fare il tester per la Honda, dato che non ci sarebbero state moto ufficiali a disposizione per me. HRC sta cercando di tornare protagonista nel campionato mondiale Superbike, la sto osservando anche se non conosco nel dettaglio il lavoro che sta svolgendo. Penso quindi che succederà qualcosa.”
E se dovesse arrivare una proposta?
“Se, se, se...Non so se succederà, - prosegue - ma la mia motivazione è alta. Sono un pilota veloce, l'ho dimostrato nei test, e questo è l'importante.”

HONDA SUPERBIKE - Il pilota tedesco Bradl gareggiò nel 2017 in sella alla Honda Superbike del team di Ten Kate. L'esperienza non fu una delle migliori, tanto che si concluse prima ancora della fine del campionato complice un infortunio del pilota. Adesso, Honda HRC sta lavorando assiduamente sulla nuova Superbike con i suoi piloti Leon Camier e Ryuichi Kiyonari che hanno un contratto in scadenza a fine 2019. Che Bradl possa essere quindi uno dei papabili? Staremo a vedere.