Caldo in pista e piloti pronti alla battaglia per definire la griglia di partenza del sesto appuntamento di stagione sul tracciato spagnolo. Protagonisti attesi, Bautista, Rea e Van Der Mark già autori di tempi particolarmente interessanti nelle libere 3.

SI PARTE COMPATTI - Al giro di boa del turno, è Rea in vetta al tabellone col crono di 1.38.743. Seguono da vicino Lowes, Bautista e Van Der Mark. Intanto Melandri, su una pista da sempre “amica” sorveglia gli avversari col sesto tempo davanti a Cortese. Ma è ancora presto per mettere la parola fine ad una SuperPole che deve ancora entrare nel vivo.

SI INIZIA A FARE SUL SERIO - Qualche minuto di attesa con posizioni congelate e ci si prepara al gran finale. Il primo a martellare l’asfalto in cerca della performance assoluta è Jonathan Rea, che si prende la vetta provvisoria, riuscendo ad arginare l’attacco di Bautista, secondo con un gap di appena 36 millesimi. Bandiera a scacchi e posizioni di testa congelate. A conquistare la SuperPole è Jonathan Rea che con la sua Kawasaki blocca le lancette del crono sul tempo record di 1.38.247, seguito dalla Ducati di Alvaro Bautista. Terza casella in griglia per un ottimo Marco Melandri che scatena deciso la sua Yamaha GTR tra i cordoli di Jerez chiudendo con un positivo 1.38.498.

AD APRIRE LA SECONDA FILA, Sam Lowes seguito da Haslam e Sykes. Chiudono la TopTen, in questo preciso ordine, Van Der Mark, meno incisivo del previsto, TorresCortese e Rinaldi. Giornata non particolarmente brillante infine per Chaz Davies, che ristagna in 12° posizione senza possibilità di migliorare la sua performance.

QUI tutti i risultati nel dettaglio con la griglia di partenza completa.