Un Alvaro Bautista in stato di grazia, taglia il traguardo di Jerez in impennata rifilando un distacco di oltre 8 secondi alla Yamaha di Van Der Mark, secondo. Colpo di scena nella lotta per la terza posizione tra Rea e Lowes. Convincente la prestazione di Marco Melandri.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: in seguito all'episodio (la cronaca in basso) che ha visto coinvolti Rea e Lowes, con un contatto nel finale ai danni di Lowes ritenuto scorretto dalla commissione gara, Rea viene retrocesso in 4° posizione. Inoltre il pilota della Kawasaki partirarà ultimo nella SuperPOLE RACE. Alla luce di tutto questo, Marco Melandri "vince" d'ufficio il terzo gradino del podio

ALLA PARTENZA, scatta forte la Kawasaki di Rea, ma l’attacco di Bautista è tanto immediato quanto spietato: lo spagnolo della Ducati si mette in testa e inizia a dettare imperioso il ritmo, mentre Lowes e Van Der Mark provano a infilare il muso negli scarichi di Rea, seguiti a non troppa distanza da Marco Melandri, che però deve difendersi dai continui attacchi di Razgatlioglu.

DIECI I GIRI PERCORSI, giro di boa e posizioni congelate: Bautista guida il gruppo e allunga con un ritmo forsennato. Prestazione che stride con la 10° posizione del compagno di squadra Chaz Davies. Intanto Rea accusa un calo prestazionale, perde terreno sulle Yamaha e Van Der Mark ne approfitta piazzandosi secondo. Un po’ di bagarre e anche Lowes infilza la Kawasaki numero1 conquistando il 3° posto.

SI AVVICINA IL FINALE, Rea si riprende la terza posizione su Lowes ma la partita è ancora aperta: il controsorpasso non si fa attendere molto. Come anche la risposta di Rea, in un continuo scambio di posizione. Alle loro spalle, intanto, infiamma la battaglia anche tra Melandri e Razgatlioglu per il quinto posto.

LA VETTA DEL PODIO, la conquista Bautista con un margine mostruoso su Van Der Mark che chiude secondo. Nella lotta per la terza posizione, invece, finale a sorpresa: Rea tenta di infilare Lowes con un disperato colpo di reni. Durante il sorpasso, però, un contatto tra i due piloti mette fuori gioco Alex Lowes (il cui guanto rimane incastrato alla moto dell'avversario). Le scuse di Rea per la manovra, giudicata un po’ eccessiva, sono immediate; nonostante ciò, non tardano ad arrivare le rimostranze dal box Yamaha. Nessuna penalità e risultati confermati: a Rea il terzo gradino del podio.

LA TOP TEN si completa con Marco Melandri, primo tra i piloti “non ufficiali” con la Yamaha GRT, in lotta fino alla fine con un coriaceo Razgatlioglu. Seguono sotto alla bandiera a scacchi Sykes, Davies, Cortese, Haslam e Rinaldi.

QUI tutti i risultati nel dettaglio, con l’ordine di arrivo completo.