Prima battuta d’arresto per Alvaro Bautista sulla pista di casa di Jerez.

“Oggi è stata una giornata agrodolce nel senso che prima abbiamo vinto la Superpole Race e poi in Gara 2 sono caduto al secondo giro”, ha dichiarato Alvaro Bautista dopo il primo errore stagionale.

Appena superato il traguardo alla fine del primo giro, il 34enne pilota spagnolo è scivolato all’ingresso della prima curva. Bautista è rientrato ai box per poi ripartire dopo sette giri, ma, a causa della bandiera rossa non ha completato la distanza minima per essere classificato di conseguenza, per la prima volta in questa stagione ha concluso la gara senza prendere punti.

CADUTA INCOMPRENSIBILE - “È un peccato perché non ho fatto nulla di strano, ho semplicemente perso l’anteriore, ma così sono le gare”, aggiunge lo spagnolo, che mantiene comunque la vetta della classifica con 300 punti, 41 più di Rea.  Il nordirlandese, infatti, è riuscito “Avevo un ottimo feeling, come un attimo prima. Ma succede e non ci penso. Ovviamente guarderò i dati”, ha dichiarato lo spagnolo a Speedweek.com. “Le mie sensazioni sono una cosa, ma forse i dati riveleranno il otivo, pià pressione sui freni, per esempio. Controlleremo, ma penso di non aver fatto niente di diverso dagli altri round”.

 “Quello di Jerez è stato un fine settimana davvero straordinario, non solo per le mie due vittorie ma anche per l’atmosfera che si respirava qui nel paddock, e per tutti i tifosi che sono venuti in circuito a vedere lo spettacolo. Adesso dobbiamo soltanto continuare a portare avanti l’ottimo lavoro svolto in questo weekend e cercare di replicare le stesse sensazioni nella prossima gara di Misano”, aggiunge Bautista.

C'E' DI PEGGIO - “Il mio vantaggio in campionato è rimasto più o meno lo stesso, ma siamo tre gare più vicini alla fine della stagione, ci sono situazioni peggiori”, conclude lo spagnolo della Ducati.

Il prossimo appuntamento del mondiale Superbike, infatti, si disputerà già tra due settimane, dal 21 al 23 giugno, al Santamonica di Misano.