“Sono veramente contento per questa grande possibilità che mi viene offerta di debuttare come wild card nel mondiale Superbike a Misano”, dice Samuele Cavalieri annunciando la sua partecipazione alla gara iridata fra meno di due settimane. “Rappresenta certamente una tappa importante nella mia carriera di pilota ed intendo affrontarla nel migliore dei modi”, aggiunge il portacolori del team Motocorsa.

La compagine ha già debuttato nel mondiale Superbike a Imola, schierando in quell’occasione Lorenzo Zanetti. A Misano, invece, a portare in pista la Ducati Panigale V4R della squadra di Lorenzo Mauri sarà infatti Samuele Cavalieri, attualmente al secondo posto nella classifica piloti del CIV nella classe della Superbike.

I CAMPIONI DA VICINO - “Sarà importante lavorare bene insieme al mio team, trovare subito un buon metodo di lavoro e capire in fretta la moto, che è molto diversa da quella che io utilizzo nel CIV”, spiega Cavalieri. “Non sarà facile ma so che posso contare sull’aiuto di una grande squadra. Non vedo l’ora di scendere in pista e di vedere da vicino i campioni della Superbike, dai quali ho certamente molto da imparare. Oltre a Lorenzo Mauri, il mio ringraziamento va a tutti i miei sponsor, che hanno reso possibile questa wild card, e a tutti quelli che mi sostengono”.

CONFRONTO INTERNAZIONALE - “A Imola abbiamo fatto il nostro debutto nel mondiale Superbike con un pilota di esperienza come Zanetti, che è anche collaudatore Ducati, e ora vogliamo mettere alla prova la nostra squadra con un pilota giovane e di talento, ma inesperto a livello internazionale, come Samuele Cavalieri”, ha spiegato il team owner Lorenzo Mauri.

“In questo nostro secondo appuntamento con il mondiale non ci poniamo particolari obiettivi, se non quello di mettere ancora una volta alla prova il potenziale del nostro team e di permettere al nostro pilota, che si può considerare la rivelazione del CIV 2019, di confrontarsi con i migliori piloti della classe regina delle derivate. Restiamo ovviamente concentrati sul campionato italiano, ma ritengo sia indispensabile un confronto ad un livello superiore, per valutare ed eventualmente confermare quelli che sono i nostri programmi futuri”, ha concluso Lorenzo Mauri.