Il clamoroso rientro ancora non si è visto. Se da un lato Yamaha pian piano cerca di infilarsi nell'eterno duello Kawasaki-Ducati, il progetto Honda in Superbike stenta a decollare. E' vero, questa era una stagione di passaggio e tutti aspettano il modello che sostituirà la CBR-RR, ma a oggi il piatto piange. Basta dare uno sguardo alla classifica piloti. Il migliore, Leon Camier adesso fermo ai box per infortunio, è 15esimo con appena 26 punti conquistati. Miglior piazzamento in pista? Decimo posto in Superpole Race a Phillip island. Poco, troppo poco.

SITUAZIONE - Sulla Honda Moriwaki HRC Althea ci sarà di nuovo Yuki Takahashi, che ha già sostituito il britannico nel precedente round di Jerez. Al suo fianco Ryuichi Kiyonari. Se tutto andrà per il meglio, Leon dovrebbe rientrare in pista a Donington, sua pista di casa, il 5-7 luglio. Camier non prenderà parte nemmeno alla 8 ore di Suzuka.  A fine stagione Honda dovrà fare una riflessione anche sui piloti. Voci incontrollate parlano addirittura di un pensierino su Alvaro Bautista, ma sembra più fantapiloti che altro.

ATTESA - BMW invece come se la passa? Le cose vanno leggermente meglio, merito anche di Tom Sykes, pilota di esperienza che sta lavorando molto per riportare la casa tedesca ai livelli di qualche anno fa. Negli ultimi test di Misano sono stati provati alcuni accorgimenti su telaio e aerodinamica mentre per la gara del week end dovrebbe arrivare il nuovo motore. In casa BMW i problemi però sono di altro tipo: Sykes è in scadenza di contratto e anche se ha un'opzione per il rinnovo, bisognerà sbrigarsi per evitare qualche lusinga della concorrenza. BMW non è interessata a un ingresso in MotoGP ma vuole crescere nel campionato delle derivate di serie. E' quello che spera anche Tom, mentre intanto il giovane tedesco Markus Reiterberger cresce accanto a lui.