Questa mattina Alvaro Bautista, leader della classifica iridata, non è riuscito a brillare nella Superpole a Misano: sulla pista di casa della Ducati, la V4 dello spagnolo si è piazzata in quinta posizione al termine di una sessione serrata, disputata su un tracciato che si chè asciugato rapidamente dopo la pioggia del mattino.

REA TORNA IN POLE -  A siglare il miglior crono è stato Jonathan Rea, che ha colto la sua prima partenza al palo dal 2017: le ultime erano state infatti a Portimao e a Magny Cours due stagioni fa.

Jonathan Rea ha stampato un ‘tempone’ che lo ha reso imprendibile: il primo ad avvicinare il crono di 1’34’’596 della Kawasaki è Sandro Cortese, con la Yamaha GRT, a 355 millesimi da Rea. A completare la prima fila la BMW di Tom Sykes, a 380 millesimi.

Confermata l’assenza di Michael Van der Mark dopo la frattura al polso rimediata nell’highside di ieri, l’unica Yamaha ufficiale in pista è quella di Alex Lowes, che ha conquistato il quarto tempo, a 4 decimi dalla vetta. In seconda fila, anche Leon Haslam, con la seconda Kawasaki ufficiale, a pochi centesimi da Alvaro Bautista, che scatterà dalla quinta posizione.

LA TOP TEN - Ottima terza fila per Michael Ruben Rinaldi, che già aveva siglato un’ottima performance nei test a Misano pochi giorni fa. Reduce dal quarto posto in gara2 a Jerez, suo miglior risultato in gara, il pilota del team Barni punterà alle zone alte della classifica. Al suo fianco prenderà il via il suo compagno di box Michele Pirro. A completare la terza fila, la Ducati ufficiale di Chaz Davies, che precede Toprak Razgatlioglu, sulla Kawaski del team Turkish Puccetti

GLI ALTRI ITALIANI - Fuori dalla top ten Marco Melandri, soltanto tredicesimo con la seconda Yamaha GRT, mentre la wild card Samuele Cavalieri ha ottenuto un rispettabile quindicesimo tempo con la Ducati Motocorsa. Primo delle Honda Alessandro Delbianco, portacolori di Althea Mie Racing Team, autore del diciottesimo tempo.

Qui i tempi della Superpole.