In una gara condizionata dalla pioggia, Johnny Rea fa il Cannibale e porta a casa la vittoria, nonostante le interruzioni, la quantità esagerata di acqua in pista e la voglia di Lowes, certamente il più competitivo qui a Misano, che paga per un errore a 10 giri dalla fine. Rea vince grazie all'esperienza: pole e vittoria in Gara 1 senza quasi mai rischiare, nonostante le condizioni difficili del tracciato, in una giornata iniziata con il sole e proseguita sotto scroscioni tropicali. Alla fine è andata molto bene anche ad Alvaro Bautista, mai in lizza per la vittoria, che tuttavia si ritrova terzo per via degli errori e di qualche problema di chi gli stava davanti. Bravo anche Tom Sykes, secondo senza pensieri. Bene Melandri, sesto posto dopo una gara generosa, ma la miglior Yamaha in pista è quella di Loris Baz, quarto. Quinto Chaz Davies tradito da un problema. Out Haslam.

BANDIERA ROSSA - Partenza rimandata di 24 minuti a causa di un acquazzone improvviso quando le moto avevano già effettuato il giro di ricognizione. Dopo il semaforo verde è Lowes, unico pilota Yamaha ufficiale in pista, a mettersi davanti a tutti con una partenza brillante. Rea capisce che Alex ne ha di più e non rischia troppo. Le Ducati sono subito in difficoltà ma dopo quattro giri arriva la bandiera rossa: troppa pioggia e soprattutto troppa acqua in pista. Moto nei box e nuova partenza fissata alle 15.02 non prima di vedere i commissari muniti di spazzolone aiutare l'acqua a scorrere via nei punti più critici. Nuovo giro di ricognizione ancora sotto una pioggerella e pista bagnata.

NUOVA PARTENZA - Pronti via e stavolta Lowes, meno brillante in partenza, ci mette qualche giro a rimettersi davanti a tutti con un bell'affondo alla curva della Quercia. Rea è secondo ma non lascia scappare via il pilota Yamaha, Sikes è terzo, leggermente più lento dei primi due. Più indietro inizia una bella battaglia tra Davies, Bautista e Haslam. Alla fine lo spagnolo avrà la meglio a causa di problemi tecnici degli altri due. Haslam è addirittura costretto al ritro. Lowes prova ad allungare ma il posteriore lo tradisce e la sua gara termina con uno scivolone. Rea si ritrova in testa, Bautista addirittura terzo nonostante la gara conservativa. Vanno giù anche Pirro e e Rinaldi, la gara termina sotto un altro acquazzone all'ultimo giro. Il bilancio per Rea è buono: 9 punti guadagnati e -32 in classifica da Bautista anche se probabilmente nemmeno lui si aspettava lo spagnolo sul podio già nella gara del sabato.