Una domenica dolce-amara, per Alvaro Bautista. Era iniziata bene, con la vittoria della Superpole Race della mattina ma è finita piuttosto male: caduta all'inizio della seconda manche con un "misero" 14esimo posto finale dopo il rientro in pista. E, soprattutto, un vantaggio su Rea in campionato che si è assottigliato fino a 16 punti.

MENO GRIP -“Sono contento ma allo stesso tempo molto arrabbiato con me stesso per i risultati delle due gare di oggi. È andata bene nella Superpole Race della mattina perché abbiamo fatto una gara molto performante. Dopo una buona partenza ho preso subito il comando, imponendo il mio ritmo fino alla bandiera a scacchi. In Gara 2 faceva molto caldo e la pista aveva meno grip. Durante il secondo giro, non ho fatto niente di strano alla curva 4, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Peccato perché il nostro potenziale era ovviamente lottare per la vittoria".

SIMILITUDINI - Il ducatista ha cercato di spiegare (e spiegarsi) il motivo della caduta: "Forse l’errore è stato un eccesso di confidenza da parte mia dopo la vittoria nella Superpole Race, ma in ogni caso dobbiamo analizzare bene i dati perché ho fatto due errori simili nelle ultime due gare, questo non è positivo. Bisogna capire esattamente il motivo per non ripetere gli stessi e di conseguenza perdere parecchi punti preziosi”