Il soleggiato Day1 a Donington Park conferma il feeling di Tom Sykes con questa pista: il gallese ha concluso la prima giornata di prove libere stampando il giro più veloce, in 1’27'733. Già questa mattina il portacolori della BMW ufficiale era stato l’unico a scendere sotto il muro dell’128’’ e nel pomeriggio è riuscito a limare ancora qualche decimo. I risultati del venerdì fanno presagire un weekend di gare particolarmente spettacolari, considerando che i primi tredici piloti sono racchiusi in appena 9 decimi.

Presentatosi nelle FP2 come il pilota da battere, Tom Sykes ha fatto sua Donington Park dimostrando i progressi fatti da lui e dalla moto e ricordando perché viene definito il re di questa pista. Il gallese ha vinto nove gare del mondiale Superbike in questo circuito. Il suo compagno di squadra per questo appuntamento è Peter Hickman, al debutto sulla BMW ufficiale in sostituzione di Ratzenberger, costretto addirittura in ospedale da un attacco influenzale con febbre alta.

LA TOP 5 - Nel secondo turno la maggior parte dei piloti ha migliorato i propri riferimenti rispetto a quelli del mattino. Secondo miglior crono per Alex Lowes: il pilota inglese piazza così la prima Yamaha nella tabella dei tempi, a soli 0.018 secondi dal leader. Il suo compagno di squadra, Michael van der Mark, rientrato dopo un infortunio e un intervento chirurgico, ha concluso con l’undicesimo tempo ed è stato l’unico a non abbassare il suo crono nel secondo turno.

Toprak Razgatlioglu, portacolori del Turkish Puccetti Racing, è migliorato costantemente nel corso della sessione piazzandosi al terzo posto, a meno di mezzo decimo di secondo da Sykes. Il pilota turco è stato il miglior indipendente della giornata.

Jonathan Rea  termina il venerdì con il quarto crono. Il campione del mondo in carica è a un decimo dal leader della sessione in una pista che lo ha visto trionfare con la Kawasaki solo una volta, in gara2 del 2017. Il suo compagno di box ed eroe di casa, Leon Haslam, ha fatto dei progressi considerevoli piazzandosi nella top 5. 

Mattinata sottotono per Alvaro Bautista, che ha concluso il primo turno in undicesima posizione e poi è risalito in sesta piazza nel pomeriggio. Il leader della classifica generale sta lavorando soprattutto per difendere la sua corsa per il titolo da Jonathan Rea. Chaz Davies si è trovato in difficoltà e chiude la giornata con il nono tempo. 

Peccato per la caduta di Sandro Cortese: il portacolori del team GRT Yamaha è finito a terra al termine della sessione chiudendo con il settimo posto davanti a Loris Baz, portacolori Ten Kate Racing e a Jordi Torres, alfiere del Team Pedercini Racing, decimo.

GLI ITALIANI – Giornata difficile per gli italiani: Marco Melandri sulla Yamaha del team GRT si piazza al tredicesimo posto dopo una caduta questa mattina, mentre l’altro azzurro, Michael Ruben Rinaldi, alfiere del Barni Racing Team, ha siglato il quindicesimo tempo, davanti al connazionale Alessandro Delbianco, con la prima Honda, quella del team Althea Mie.

Da segnalare il rientro in pista dopo due mssi di assenza  per Eugene Laverty, che si era fratturato entrambi i polsi a Imola: il pilota del team Goeleven è diciottesimo.

Qui la classifica combinata dei tempi del venerdì.