La prima gara del weekend di Donington va in archivio con un risultato eclatante: la vittoria di Jonathan Rea che vale il ritorno in vetta alla classifica di campionato, con la complicità della caduta di Alvaro Bautista, finito in terra mentre era in quinta posizione.

E’ stata una gara ricca di colpi di scena, disputata sul bagnato, dove Jonathan Rea ha preso il comando fin dal primo giro, e non ha mai perso il controllo della gara, conquistando una vittoria schiacciante, la numero 76 della sua carriera. Il campione in carica, infatti, si è presentato sotto la bandiera a scacchi con 11 secondi e 3 decimi di vantaggio sul primo dei suoi inseguitori, Tom Sykes, che a sua volta ha rifilato un distacco di 11’’7 a Leon Haslam, che ancora una volta ha dimostrato il suo valore sul bagnato.

Per Rea è la terza vittoria in carriera a Donington Park. Per la prima volta quest’anno al vertice della classifica iridata non c’è Alvaro Bautista, ma n Jonathan Rea che ha un vantaggio di nove punti sullo spagnolo della Ducati.

LA GARA - Al via Rea ha preso il comando già alla prima curva e al termine del primo giro aveva già un secondo di vantaggio, seguito da Tom Sykes che è rimasto sempre alle sue spalle, mentre il terzo posto nelle prime fasi della gara è stata una questione fra Loris Baz e Leon Haslam, che ha fatto suo il piazzamento a partire dal sesto passaggio, senza più mollarlo. Intanto Rea ha iniziato a inanellare giri veloci, e dopo otto giri aveva già 7 secondi di vantaggio.

Per i primi dieci giri dei 23 di gara Alvaro Bautista, scattato dalla sesta posizione al via, ha militato in quinta piazza, alle spalle di Haslam prima e di Baz poi, in bagarre con Alex Lowes. All’undicesima tornata, però, quando la pioggia è diventata più pesante e la pista sempre più bagnata, Bautista è incappato in una caduta, che gli è costata la vetta del campionato.

Tra le cadute, anche quella di Jordi Torres e Sandro Cortese.

LA TOP TEN - Di queste assenze, altri piloti hanno approfittato, a partire da Leandro Mercado che ha concluso in sesta posizione, conquistando il miglior risultato della sua carriera.

Bravo anche Peter Hickman, il sostituto di Reiterberger, che ha conquistato il settimo posto sulla BMW, e anche per lui è il miglior piazzamento in carriera nel mondiale Superbike.

Ottavo Michael van der Mark, rientrante da un infortunio, davanti a Alessandro Delbianco e Chaz Davies, con l’'italiano bravo a sorpassare il gallese al penultimo giro.

Miglior risultato stagionale per Ryuichi Kiyonari  con la Honda Moriwaki Althea, all'undicesimo posto. Fanalino di coda Marco Melandri, autore di una gara difficile, e giunto al traguardo addirittura doppiato.

Qui la classifica di gara1 a Donington.