Sprint Race amara, per Tom Sykes: una scivolata, dopo che la gara era stata conclusa in anticipo a causa delle bandiere rosse, gli toglie il podio per ritiro, nonostante in quel momento fosse in lotta con Rea per la vittoria. Il regolamento parla chiaro: in queste circostanze, i piloti hanno 5 minuti di tempo per rientrare ai box con la moto. Classifica che scala e ordine d’arrivo che vede così i primi tre gradini del podio assegnati, rispettivamente, a Rea, Razgatlioglu e Haslam.

LA GARA - Bautista non scatta molto bene al via, mentre Sykes e Rea imprimono subito il ritmo davanti a tutti. Dopo un po' la S 1000 RR comincia a svirgolare sull’asfalto e l’attacco della Kawasaki numero1 non tarda ad arrivare: Jonathan infila Tom in staccata ma i due rimangono francobollati in testa al gruppo, seguiti da Razgatioglu, Haslam e Bautista, che passano in questo preciso ordine il giro di boa, concludendo così 5 dei 10 giri previsti per la Gara Sprint.

BANDIERE ROSSE E GARA CHE SI CONCLUDE IN ANTICIPO - A 3 giri dalla fine, Hickman rompe il motore alla curva 11, inondando la pista di olio. Si innesca subito una carambola micidiale di cadute, con sei piloti a terra, cui si aggiunge Sykes nel giro di rallentamento verso i box. Incredibile beffa per il pilota britannico che, non essendo rientrato in tempo, da regolamento risulta ritirato, nonostante le bandiere rosse avessero già congelato l’ordine d’arrivo.
Nessuna conseguenza grave per i piloti coinvolti e Top 10 che a questo punto si disegna così: Rea, Razgatlioglu, Haslam, Bautista, Baz, Lowes, Davies, Van Der Mark, Torres e Melandri.

QUI l’ordine di arrivo completo con tutti i risultati nel dettaglio.