Marco Melandri, dopo aver dichiarato alla stampa il suo ritiro, ha deciso tramite i social network, di scrivere alcune parole di ringraziamento. Un modo per sfogare i suoi sentimenti e dire “grazie” a tutte le persone che gli sono state vicine in tutti questi lunghi anni di carriera. Il numero 33, in ogni caso, ha detto che il ritiro dal mondo delle corse avverrà a fine campionato Superbike e non è escluso che magari possa provare le MotoE, dove ci sono meno gare e meno stress.

TANTI MESSAGGI - “Non trovo le parole – scrive Marco attraverso il suo profilo Instagram e forse non le troverò mai. Vedendo tutti i messaggi mi rendo conto che tutti i sacrifici e i momenti difficili non sono stati vani. Vorrei dire mille cose ed allo stesso tempo vorrei lasciare spazio alle parole che ognuno di voi vorrebbe leggere.”
Melandri prosegue con i primi ringraziamenti:”grazie alla mia donna speciale Manuela, che mi ha dato la forza nei momenti difficili ed il trofeo più bello e sudato, la nostra Principessa Martina. Grazie alla mia famiglia, al mio manager Alberto Vergani con cui abbiamo vissuto momenti incredibili di sport e di vita, abbiamo fatto incazzare gente anche vincendo.”

TANTI NOMI IMPORTANTI - I ringraziamenti del campione del mondo 250 cc passano poi agli sponsor, ma anche a personaggi importanti del mondo del motociclismo tra i quali spiccano i nomi di Livio Suppo, Loris Reggiani, Carlo Pernat, Ivan Beggio, Davide Brivio e Claudio Domenicali.
“Ho avuto l'onore di lavorare con tecnici di altissimo livello – va avanti – che mi hanno insegnato tantissimo. Non c'è un box in Motogp dove non ci sia almeno un tecnico che abbia lavorato con me.”

“GRAZIE AI RIVALI IN PISTA” - Infine Melandri conlude ringraziando tifosi e amici:”grazie ai tifosi, ma anche ai non tifosi per gli stimoli. Grazie a tutti i miei rivali in pista per le belle battaglie, e per avermi insegnato a non mollare mai! Ed infine grazie ai miei amici e collaboratori, ci siamo spronati tutti a vicenda nelle difficoltà della vita cercando di ironizzare nel limite del possibile. Ora voglio finire la stagione lottando come fosse il primo anno.”