Kenan Sofouglu oltre ad essere un grande pilota deve essere anche un ottimo coach: è stato il pluricampione del mondo della Supersport, infatti, a tenere a battesimo il suo connazionale Toprak Razgatlioglu nel paddock del mondiale Superbike, e il giovane allievo sta dimostrando di crescere davvero bene.

In cinque delle ultime sette gare, il portacolori del Turkish Puccetti Racing team ha sempre concluso nella top3. In Gara2, a Laguna Seca, non ha fatto eccezione, fin dal via è avanzato rapidamente per conquistare il terzo posto, posizione poi difesa e mantenuto fino alla bandiera a scacchi.

Insomma, se l’inizio del 2019 è stato sottotono per il giovane pilota turco che ha dovuto aspettare fino a Gara1 ad Imola prima di salire per la prima volta sul podio in questa stagione, adesso Toprak Razgatlioglu sta diventando un frequentatore costante del podio del mondiale Superbike. E ora è anche un temibile contendente al terzo posto in campionato. Attualmente, infatti, è sesto, ma a soli 11 punti da Leon Haslam, con la Kawasaki ufficiale. E nemmeno 30 punti lo separano da Alex Lowes, attualmente terzo.

UNA NUOVA FASE - Da Imola in poi, insomma, sembra essere iniziata una nuova fase per Razgatlioglu, che si sta dimostrando consistente e veloce. 

Nell’ultimo round, in California, ha siglato un’altra prestazione preziosa. “Sono davvero molto contento perché in questo round abbiamo fatto due podi. Ci abbiamo provato anche nella Tissot Superpole Race ma non ci sono riuscito perché dopo la bandiera rossa tutti i piloti hanno cambiato le gomme, cosa che io non ho potuto fare”, ha spiegato il pilota turco.

Dopo essere stato il miglior pilota indipendente a Misano e a Donington Park, Toprak punta alla prima vittoria in carriera nel mondiale Superbike già dal prossimo round in Portogallo.

“Adesso andiamo in vacanza”, dice Toprak. “Aspetterò Portimao e sarà molto importante! Ringrazio il team per l’ottimo lavoro visto che questo podio è merito loro!”

UFFICIALE ALLA 8 ORE DI SUZUKA - Per gli amanti delle statistiche, nelle ultime sette gare, il 22enne ha ottenuto 90 punti. Meglio di lui ha fatto solo il leader del campionato Jonathan Rea.

E a questo proposito, Kawasaki dovrebbe prendere in seria considerazione l’ipotesi di arruolare il pilota turco nella sua squadra ufficiale. Intanto le prime prove generali in questo senso avverranno già a breve: Razgatlioglu, infatti, correrà la 8 Ore di Suzuka dal 26 al 28 luglio nel team ufficiale, proprio con Rea e Haslam.