Con 14 vittorie nel mondiale Superbike Álvaro Bautista è divenuto un pilota molto ambito nel mercato piloti, almeno nel contesto delle derivate della serie: per il 2020, il dubbio è se rimarrà in Ducati o se si unirà alla squadra Honda, mentre è da escludersi un suo ritorno in MotoGP.

Bautista non è il primo pilota del Motomondiale ad essersi trovato bene nel mondiale Superbike: Max Biaggi ha vinto due campionati del mondo con l'Aprilia RSV4, Carlos Checa ha chiuso in bellezza la sua carriera con la Ducati 1098.

14 VITTORIE - L’arrivo di Bautista nel mondiale Superbike è stato però, sicuramente, il più spettacolare fra i piloti della MotoGP che sono approdati nel mondiale delle derivate di serie: lo spagnolo vinto le prime undici gare consecutive, totalizzando fino ad ora 14 successi. Sembrava già essere il nuovo campione del mondo ma una serie di incidenti ha relegato ora Bautista alle spalle di Jonathan Rea. E’ evidente che ora il pilota della Ducati ha indebolito la sua posizione nelle trattative per il 2020.

LA PROPOSTA DI HONDA - “La Ducati mi ha offerto di continuare con loro per le prossime due stagioni", ha rivelato Bautista. "Stiamo parlando dei dettagli del contratto, ma non abbiamo ancora firmato nulla. Stiamo ancora rivedendo gli articoli che non abbiamo ancora concordato".
Intanto è arrivata anche un'offerta di Honda. "Non mi aspettavo questa opzione. Honda vuole tornare forte nel campionato mondiale Superbike", ha detto lo spagnolo alla stazione radio Onda Cero. "Come ha fatto Ducati quest’anno, vogliono entrare e provare a lottare per il titolo con una nuova moto. Mi hanno parlato, mi hanno spiegato il progetto e cosa intendono fare. Voglio mantenere tutte le porte aperte”, ha detto Bautista.