L'estate non sta portando consiglio ad Alvaro Bautista che ancora sembra in alto mare sulla decisione da prendere relativa al suo futuro.
Restare in Ducati o non resistere al richiamo delle sirene Honda?
Chissà, intanto Paolo Ciabatti, direttore di Ducati, vuole una risposta al più presto dicendo che l'offerta di contratto che hanno fatto ad Alvaro, è la migliore che potessero fare e aggiungendo inoltre, che se lo spagnolo ha ricevuto migliori offerte da altre Case, allora Ducati è pronta anche a dirgli addio.

“NON PER FORZA DOBBIAMO CONTINUARE” - “I risultati delle ultime gare sono stati negativi” - sono le parole di Ciabatti riportate dal giornale spagnolo Motosan.es riferendosi al fatto che Bautista è passato da essere il favorito per la lotta al titolo, a relegare tutto nelle mani di Jonathan Rea.
Per Ciabatti, non ci sarebbero spiegazioni plausibili per quanto accaduto, tanto che in Ducati sono delusi per aver perso l'occasione di diventare campioni del mondo Superbike con l'inizio dell'era V4.
"Per noi – prosegue Ciabatti, che si aspetta una risposta definitiva entro metà agosto - sarebbe importante continuare con Alvaro, ma non a tutti i costi.”

HONDA LO VUOLE - E forse proprio di “costi” si tratta, dato che come Bautista aveva ammesso, la Honda gli ha fatto un'offerta per la stagione 2020.
L'HRC vorrebbe infatti presentarsi al via del prossimo campionato Superbike al top delle sue possibilità e ha chiesto proprio allo spagnolo se voleva essere lui il protagonista della Casa alata.
A metà agosto non manca di certo molto, quindi la situazione dovrà sbloccarsi al più presto prima che, tra due fuochi come è adesso, Bautista non finisca per restare scottato.