Jonathan Rea ha già vinto il Mondiale Superbike per quattro volte, sta frantumando ogni record della categoria e nonostante il quinto titolo sia ormai in tasca, ancora non abbassa la guardia. Questo perché dietro il successo c'è fatica, allenamento, strategia e tanto lavoro.

SUCCESSO - Invertire il corso della stagione, dopo l'inizio dirompente di Alvaro Bautista, non è stato scontato. Quegli 81 punti di vantaggio in classifica oggi hanno un significato molto più profondo: «Vincere è come una dipendenza - ha detto a SpeedWeek - Non farò conti da qui alla fine, io e la mia squadra cerchiamo sempre la vittoria».

SOFFERENZA - Rea potrà amministrare il suo vantaggio permettendosi anche di non vincere più da qui alla fine. Ma questo significherebbe snaturarsi e non è nel suo stile: «Avere successo significa accettare le sfide, lavorare e superare gli ostacoli. Gli altri vedono solo i bei momenti, le vittorie, ma dietro ogni gara so quando duro lavro ci sia, quanti dettagli vanno curati, per questo ci tengo così tanto».