Dopo la Superpole a Portimao, è lecito pregustarsi una gara con una dozzina di piloti con il coltello fra i denti: i primi 12 piloti, infatti, sono racchiusi in appena 1 secondo.

I 25 minuti di Superpole si sono disputati con i favori di uno splendido sole e hanno offerto incertezza fino all’ultimo. A siglare la pole position è stato Jonathan Rea, che con la sua Kawasaki ha stampato il crono di 1'40"372, nuovo record della pista. Per il nordirlandese si tratta della 21esima pole position in carriera.

Il leader della classifica provvisoria ha concluso con 111 millesimi di vantaggio sulla BMW Tom Sykes e 3 decimi sulla Yamaha di Sandro Cortese, primo degli indipendenti e alla sua terza partenza in prima fila.  La prima Ducati al via sarà quella di Alvaro Bautista, a 7 decimi dalla vetta, mentre il primo degli italiani è Marco Melandri, con la Yamaha GRT. Ruben Rinaldi ha concluso la sessione di poco fuori dalla top ten, davanti a Chaz Davies.

MINUTI DI FUOCO - La sessione si è aperta con Alvaro Bautista in testa con il suo giro più veloce del fine settimana, nonostante una caduta durante le FP3 della mattina. Alle sue spalle si è piazzato inizialmente Toprak Razgatlioglu, che ha avuto la meglio su Sandro Cortese, mentre nella parte iniziale della sessione il campione del mondo in carica viaggiava con il quarto tempo.

A meno di otto minuti dalla fine, Rea ha iniziato a spingere andando al comando della classifica dei tempi. 

Negli ultimi due minuti infuocati, Tom Sykes ha stabilito il nuovo record della pista ma poco dopo Jonathan Rea ha battuto il tempo dell’ex compagno di squadra aggiudicandosi la partenza dalla prima casella dello schieramento.   

LA TOP TEN - Quarto posto per Leon Haslam che dal 14° crono è riuscito a migliorare di ben dieci posizioni piazzandosi davanti a Bautista. Alex Lowes è quinto davanti a Bautista. 

Jordi Torres apre la terza fila ed è il suo secondo miglior piazzamento in qualifica della stagione. Marco Melandri scatterà dall’ottava casella mentre Markus Reiterberger ha ottenuto il nono tempo e mezzo secondo dal leader della sessione. Michael van der conclude la top 10 in una sessione durante la quale non è riuscito ad essere protagonista.

Fuori dalla top10 il vincitore di Gara 2 a Laguna Seca, Chaz Davies, che non ha migliorato i propri parametri e partirà dalla 12esima casella davanti a Toprak Razgatlioglu, 13°. Eugene Laverty, poleman nel 2018, ha registrato il 14° tempo mentre Loris Baz è caduto per poi segnare il 15° crono. Il miglior pilota Honda è Takumi Takahashi, diciassettesimo.

Qui i tempi della Superpole.