Dopo quasi tre mesi, se si esclude la Superpole Race di Misano, Alvaro Bautista torna alla vittoria in Superbike in gara 2 sul circuito di Portimao. Non una vittoria schiacciante, perché proprio all'ultima curva Rea ci ha provato a rubargli scia e primo posto, ma Bautista ha resistito al ritorno del nordirlandese e finalmente può sorridere. Che fosse in forma lo avevamo capito guardando gara 1 (quarto dopo una rimonta) e la Superpole Race (secondo). Per il morale, visto anche il delicato momento che sta attraversando, una vittoria ci voleva.

FUTURO -  Vittoria che tuttavia non cambierà le sorti del Mondiale, saldamente in mano all'alfiere della Kawasaki, e non cambierà probabilmente nemmeno la storia d'amore tra Ducati e lo spagnolo, ormai giunta al capolinea. Da sottolineare tuttavia la prestazione di Bautista, partito male ma capace di risalire fino al primo posto grazie soprattutto all'abilità nel saper sfruttare la potenza del motore della Panigale V4R.

BATTAGLIA - Johnny Rea invece non ha rischiato. Forte del successo di gara 1 (e della Superpole Race) Johnny ha preferito non strafare e mettere un mattoncino in più nella corsa al suo quinto titolo consecutivo. Sono 91 i punti di vantaggio in classifica quando mancano ormai solamente tre round alla fine della stagione (Francia, Argentina e Qatar). Terzo posto er Rzagatloglu, che è andato molto meglio rispetto a ieri. Quarto Alex Lowes davanti ad Haslam. Delusione per van der Mark, settimo, dietro a Loris Baz.  Sono stati loro tuttavia a dare spettacolo nella seconda parte della gara.

GLI ALTRI - Deludente prestazione dell'altra Ducati ufficiale guidata da Chaz Davies. Il gallese, ieri brillante e sesto al traguardo, in gara 2 si è classificato solo 16esimo a causa di qualche problema tecnico. Ottavo posto per Marco Melandri, davanti a Tom Sykes. Ha chiuso la top ten Sandro Cortese.

RISULTATI E TEMPI UFFICIALI DI GARA 2