La seconda sessione di prove libere del mondiale Superbike a Magny Cours è iniziata sotto una pioggia torrenziale, di conseguenza, i tempi sul giro sono stati notevolmente più lenti. Michael van der ha ritenuto le condizioni esagerate affinché potessero rivelarsi utili in vista della gara e ha scelto di rimanere fuori dalla FP2.

Jonathan Rea si è rivelato l’uomo da battere nel secondo turno di prove libere, ma alla curva dell'Estoril il campione del mondo ha vissuto un brutto momento perdendo il posteriore della sua Kawasaki. Il nordirlandese ha mantenuto il controllo e ha continuato il turno, piazzandosi davanti all'ex compagno di squadra Tom Sykes su BMW, all'attuale compagno di squadra Leon Haslam e alla Honda Ryuichi Kiyonari

LA CLASSIFICA COMBINATA - Complessivamente, van der Mark chiude il venerdì in vetta alla classifica dei tempi: un buon punto di partenza per cercare di raggiungere il suo compagno di squadra Alex Lowes nella battaglia per il terzo posto in classifica. Van der Mark è salito sul podio a Magny-Cours negli ultimi tre anni e punta farlo di nuovo, con qualunque meteo. Lowes ha concluso la giornata all'ottavo posto, e proprio come il suo compagno di squadra, ha adottato un approccio di sicurezza durante l'acquazzone pomeridiano.

DUCATI INDIETRO - A guidare la sfida Kawasaki è Leon Haslam. La giornata di Rea è stata condizionata da una caduta durante la FP1, e poi dal suo quasi highside nella FP2, che lo hanno portato a concludere al settimo posto il venerdì.
Marco Melandri sulla Yamaha GRT si è guadagnato l'onore del miglior pilota indipendente con il terzo posto, anche se ve ne sono ben quattro tra i primi sei. Leandro Mercado sulla Kawasaki di Orelac è quarto davanti al favorito pilota di casa Loris Baz sulla Yamaha di Ten Kate Racing che ha dimostrato le sue credenziali sul bagnato, finendo quinto in entrambe le sessioni. Alessandro Delbianco è un altro pilota da tenere d'occhio se il tempo peggiora: oggi ha concluso al sesto posto. Ottimo nono Michael Ruben Rinaldi sulla Ducati del team Barni.

Molto indietro le Ducati ufficiali: tredicesimo Alvaro Bautista dopo una caduta, quattordicesimo Chaz Davies.

Qui la classifica dei tempi.