Prima di salire a festeggiare sul podio non sta nella pelle e si lascia andare all'emozione. Davanti ai microfoni Toprak Razgatioglu non riesce a trattenere le lacrime mentre commenta la sua prima vittoria in Superbike: «Sono felicissimo, durante l'ultimo giro ero stressato perché continuavo ad andare forte. A un certo punto mi è partito l'anteriore ma sono stato bravo a ritirare su la moto e a non perdere il controllo. Sto piangendo perché si è realizzato il mio sogno, quello di vincere una gara in questa stagione? Sensazioni per domani. Vediamo, ma vorrei che si corresse sull'asciutto. Grazie a tutta la squadra».

POCHI PUNTI - Stavolta non ha vinto, e forse non ci è abituato, ma Rea non ha perso il sorriso. Il titolo ormai è questione di punti e potrebbe arrivare anche domani pomeriggio: «Mi aspettavo di dover battagliare in questa maniera perché le condizioni di questa mattina non ci hanno permesso di poter lavorare bene sulla moto. Nei primi 10 giri mi sono divertito, sembrava una gara tra ragazzini. Ho fatto un errore all'ultimo giro e ho permesso a Razgatioglu di avvicinarsi. Il podio essendo partiti alla cieca è un buon risultato. Domani ci riproverò». Soddisfatto della terza piazza anche Tom Sykes, che sente la sua BMW migliorare: «Mi sono divertito, sono partito bene. E' stata una bella gara e la moto sta bene come ciclistica e gomme, questo significa che siamo avanti rispetto alla giornata di domani, quindi conto di essere ancora veloce. Avere davanti solo due Kawasaki è una buona cosa per noi».