Il pilota del Barni Racing Team Xavier Fores è pronto ad affrontare il round del mondiale Supersport di Misano Adriatico con grande ottimismo, anche alla luce dei test svolti nei giorni scorsi proprio sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.
“La pioggia ha fermato il lavoro nel pomeriggio, ma avevamo già fatto molte cose che avevamo in programma”, ha detto il pilota della Panigale R dopo il test a WorldSBK. “Abbiamo provato cose nuove e fatto uno step in avanti. Questo ci rende ottimisti in vista di Misano, che è anche un circuito che mi piace”.
Dopo la prima parte della stagione Xavi Forés è undicesimo nella classifica del campionato e conta con alcuni buoni risultati, tra cui due quarti posti nel suo round di casa, al MotorLand Aragón. Un ottimo re-start, dunque, nonostante un infortunio a Phillip Island che aveva condizionato la sua prima parte della stagione.
 
“Non mi aspettavo di iniziare la stagione così, pensavo di essere più in alto", ha spiegato Forés. “Le gare ad Aragon erano andate bene con due quarti posti, e quello era il primo week end in cui ero tornato a essere al 100% dopo l’infortunio alla mano, di Phillip Island. Ad Assen le prove libere erano andate bene, ma siamo stati sfortunati, poi dopo Imola non sono stato molto competitivo. Non mi sentivo bene sulla moto e abbiamo avuto qualche problema con il set up, che ci ha tenuto dietro fino a Donington”.
 
“Detto questo, il nostro obiettivo è quello dell’inizio della stagione, essere costanti e finire nella top 8”, ha detto Fores.
 
Forés dichiara di non aver sentito i rumors che lo vorrebbero su una Factory Ducati nel 2017, ma non nasconde il suo entusiasmo davanti a questa idea. “Sarebbe un sogno. Questa è la mia quarta stagione in Ducati e lavorare in un team ufficiale con questa moto potremmo fare un lavoro fantastico. Ad ogni modo, per ora è meglio concentrarsi su come arrivare nelle prime posizioni in questa stagione”.
 
Fores, intanto è ansioso di correre a Misano.
“Non vedo l'ora di correre a Misano. Ho fatto un buon test e sono andato bene sulla pista, un buon risultato qui sarebbe una buona spinta per il resto della stagione. L’unico tracciato che non conosco è quello di Laguna Seca, ma ho sentito che si adatta bene alla Panigale R. Inoltre, ho una forte motivazione di fare bene per ricordare Dani Rivas e Bernat Martinez”.
 
I due piloti spagnoli hanno perso la vita partecipando ad una gara di MotoAmerica, durante il Campionato del WorldSBK nel 2015 a Laguna Seca. Questo fa pensare al tragico incidente accaduto a Luis Salom, in Moto2, lo scorso fine settimana nel Gran Premio di Catalunya.
 
“Quando succedono cose così, realizzi nuovamente di quanto stai rischiando la vita, più di quello che si pensa. Non è un gioco. Abbiamo bisogno di essere sempre attivi e di lottare per la nostra sicurezza. Penso che questo si stia facendo molto bene, ma c’è sempre qualcosa di meglio che si può fare, sia per quanto riguarda i circuiti sia i piloti”.