Dopo una lunga carriera nel motomondiale tra 250 GP, MotoGP e Moto2 e anche cinque stagioni nella Superbike, Rolfo si era riscoperto veloce dal 2014 nella sua nuova avventura chiamata Supersport: in quattro stagioni passate tra MV Agusta, Kawasaki e Honda, aveva centrato fin qui tre podi e tanti piazzamenti nella top five e nella top ten, senza però conquistare la gioia più grande. Quella della vittoria.

UNA PISTA SU CUI VOLARE - E’ arrivata oggi, dopo 48 partenze nella 600 iridata. Ci è riuscito battendo sul filo di lana ai danni di Lucas Mahias al termine di una delle gare più belle, difficili e avvincenti degli ultimi anni. Non c’era modo migliore per festeggiare il gradino più alto del podio, per il 36enne di Torino. “Sono contento per questa prestazione – spiega il pilota MV Agusta del Factory Team Vamag – amo Phillip Island e mi diverto molto a guidare su questa pista davanti a tante persone fantastiche. E’ stata una delle mie gare più belle, anche se non ho fatto una Superpole “veloce”, sapevo di avere un buon passo gara”.

GRAN LAVORO DEL TEAM - I problemi di messa a punto che hanno condizionato il suo 2016 sembrano ormai alle spalle. La vittoria australiana è lì a dimostrarlo. “Lo scorso anno abbiamo sofferto più del previsto ma adesso la mia MV si sta comportando davvero bene. Non è facile arrivare pronti alla gara d’esordio della stagione ma il team ha fatto un gran lavoro sia durante il week-end sia nei test pre-campionato. Il potenziale che abbiamo è molto alto…”
Quanto, Rolfo preferisce non dirlo e per ora rimane piuttosto “cauto” anche sul suo target per la stagione appena iniziata. “Partire in questo modo è importante e può essere una grande motivazione. L’obiettivo per il 2017? Entrare nella top five ad ogni gara…”