Ieri, al termine della Superpole, Federico Caricasulo era un po' attardato sulla griglia di partenza ma tempi alla mano l'itlaino era veloce. Escluso Jules Cluzel, nettamente più veloce della concorrenza, i primi dieci della classe sono racchiusi in pochi decimi di secondo e questo spiega che in gara tutto può accadere. Così, al Chang International Circuit, Caricasulo ha corso una gara eccezionale, vincendo, davanti dalla wild card Decha Kraisart e a Niki Tuuli.
 
SMITH E CLUZEL KO - Kyle Smith era in corsa per la vittoria, ma il pilota Honda è stato squalificato all’ultimo giro per non aver fatto un ride through, dopo una sanzione precedente in cui doveva cedere tre posizioni a causa di un comportamento antisportivo. Caricasulo ne ha approfittato. Caricasulo aveva ottenuto la leadership quando mancavano sette giri alla fine, davanti a colui che era stato il leader fino a quel momento, Jules Cluzel che si è nuovamente ritirato a causa di un problema tecnico, dopo aver dominato dall’inizio della gara.
 
COLPI DI SCENA - Il pilota tailandese Thitipong Warokorn sostituto di Kenan Sofuoglu, ha concluso in quarta posizione, mentre l’altro pilota del Kawasaki Puccetti Racing Kyle Ryde ha chiuso quinto, in una gara che si è svolta sotto i 37 gradi. La top 10 è completata da Hikari Okubo, Sheridan Morais , Aiden Wagner , Kazuki Watanabe e Robin Mulhauser. Costretti al ritiro, Lucas Mahias (il compagno di squadra di Caricasulo), PJ Jacobsen e Zulfahmi Khairuddin, fermati da problemi tecnici. La wild card tailandese Chalermpol Polamai, invece, è invece scivolata. Gino Rea ha dovuto fare un ride through di penalità per aver concluso il warm up dopo la safety car, ma non è riuscito a farlo in tempo ed è stato quindi successivamente squalificato. Christian Gamarino, infine, è caduto mentre occupava il secondo posto, quando mancavano 12 giri alla fine.

Qui potete leggere la classifica della gara della Supersport.