I conti, come sempre, si fanno alla fine. E al termine dell’ultima sessione della Superpole, a “cantare” è stato il campione del mondo in carica, Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti). Il turco, padrone storico della Supersport, ha fatto anche oggi la differenza, ricacciando indietro le speranze dei rivali con un 1’30”904 che gli è valso il primo posto. 

SORPRESA TRIUMPH - Alle sue spalle, il francese Lucas Mahias (Yamaha), “beffato” da Sofuoglu per soli sei centesimi di secondo. In prima fila anche l’altro transalpino, Jules Cluzel, terzo con un ritardo di cinque decimi di secondo. La seconda fila è dominata dalle “vecchie” Triumph Daytona, che con Stapleford e Kennedy (alfieri del Profile Racing) quarto e quinto davanti proprio a PJ Jacobsen (MV Agusta), che ieri al termine delle libere2 aveva centrato il primo posto. 

DOMINIO INGLESE - Altri tre inglesi, nell’ordine Francis, Smith e Gino Rea, occupano dal settimo al nono posto, con Morais a chiudere la top ten. Christian Gamarino (Honda) è stato l’unico degli azzurri a conquistare la Superpole2 ma non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto, davanti al giapponese Okubo.