Quella della Supersport in Germania sul circuito del Lausitzring è stata la classica gara tattica in attesa della bagarre finale che non è mancata anche se è stata interrotta da un incidente. Ma andiamo con ordine. La partenza è stata abbastanza ordinata e al primo intertempo si sono presentati Morais, Caricazulo e Cluzel seguiti a breve distanza da Mahias e Sofuoglu. Dopo un paio di giri il gruppetto si è ricomposto creando un quintetto pronto a giocarsi la vittoria.

Le posizioni sono rimaste cristallizzate per diversi giri, con Sofuoglu che di tanto in tanto sembrava in difficoltà e con il “lungo” di Mahias all’ottavo giro, con annessa digressione sull’erba, che gli ha fatto perdere un paio di posizioni. Al quattordicesimo giro, con sei tornate ancora da completare, Sofuoglu ha rotto gli indugi e si è portato al terzo posto. Due giri dopo Caricasulo si è portato in testa superando Morais, subito seguito da Sofuoglu che si è piazzato alle sue spalle.

All’inizio del giro numero diciassette succede il patatrac. Alla fine del rettilineo Sofuoglu ha attaccato Caricasulo all’interno, l’italiano ha provato a incrociare la traiettoria e nella successiva curva a destra è rimasto all’esterno, a quel punto l’anteriore si è chiuso e la moto è scivolata all’ingresso della S andando a tagliarla completamente e travolgendo l’altra Yamaha di Mahias che è volato a terra.

Caricasulo è rimasto fermo sul prato, mentre Mahias si è alzato subito mostrando un brutto atteggiamento, perché anziché andare a sincerarsi delle condizioni dell’altro pilota gli ha rivolto un applauso ironico mentre questi giaceva sull’erba. Pochi istanti dopo la Direzione Gara ha deciso di esporre la bandiera rossa e di chiudere la gara con la classifica finale del sedicesimo giro. Purtroppo però Caricasulo non vi compare, perché non è rientrato dopo la bandiera rossa.