Alfonso Coppola, portacolori del team SK Racing, ha perso l’opportunità di diventare campione del Supersport 300 World Championship a Magny Cours, ma ha ottenuto una buona seconda posizione in gara e ha vinto la battaglia del bLU cRU, la sfida europea ideata da Yamaha.
 
Dopo aver conquistato il podio sei volte, Coppola  ha lottato con altri 11 piloti per la vittoria nella gara appena disputata al Circuit de Nevers, ma non è riuscito a portare a casa gli ambiti 25 punti. Con il secondo posto, dietro al contendente al titolo Marc Garcia, alfiere del team Halcourier Racing, Coppola non si è assicurato il titolo del mondiale Supersport , e il vincitore si deciderà fra due settimane a Jerez.
 
Vincendo  la sfida di Yamaha del bLU cRU con un round d’anticipo, Coppola si è assicurato il supporto di Yamaha in una categoria più alta per il 2018.
 
PILOTA UFFICIALE - “In questo momento, sono estremamente contento di essere il primo vincitore del Yamaha R3 bLU cRU Challenge, ma sono anche un po’ deluso per non aver vinto su Marc e per aver perso la leadership", ha detto Alfonso Coppola. "Sono molto eccitato all’idea che il prossimo anno sarò un pilota ufficiale Yamaha, ma prima mi concentrerò sulla stagione e darò il meglio per provare a vincere il campionato”.
 
COSI' A MAGNY COURS - Commentando la gara di Magny Cours del mondiale Supersport 300, Coppola ha detto: “Sono un po’ arrabbiato per non aver vinto, ma l’ultimo giro è stato molto difficile, dopo una grande battaglia a sei. Marc (Garcia, ndr) ha aperto un piccolo divario e non sono riuscito a prenderlo con tutti i sorpassi prima di tagliare il traguardo.
"È stato un buon fine settimana, sono stato veloce il venerdì, ma ho faticato un po’ nella SP2 bagnata e ho ottenuto solo il decimo tempo. Ho girato bene in gara, ho recuperato posizioni e sono felice di aver ottenuto un altro podio, ma da pilota vorrei sempre vincere”.