Kenan Sofuoglu, il cinque volte campione del mondo della Supersport, ha dichiarato la sua intenzione di ritirarsi dalle corse. Ma non basta: a rendere più “doloroso” l’annuncio, è il fatto che il pilota turco disputerà ancora una gara prima di appendere il casco al chiodo. E correrà il round di casa per la sua squadra, il Team Puccetti, sul circuito di Imola, festeggiando il suo ventesimo anniversario di corse. 

Nel corso di questa stagione, il pilota della Kawasaki Puccetti Racing aveva già espresso più volte la possibilità di un ritiro in seguito al terribile incidente subito in Australia, che gli ha causato problemi fisici e ha aggravato quelli riportati nell'incidente a Magny Cours lo scorso anno.

Dall'11 al 13 maggio Kenan Sofuoglu sarà dunque in pista per l'ultima volta nella sua carriera a Imola.

Sofuoglu: “Lascio, ma non sono triste” - “Salirò in sella per l’ultima volta questo fine settimana, celebrando l’anniversario dei miei vent’anni da pilota”, annuncia Kenan Sofuoglu. “Andando incontro al desiderio del mio Presidente, mi ritirerò dopo un ultimo appuntamento in pista, che dedicherò al Kawasaki Puccetti Racing Team, ai miei fan e a tutte le persone che mi hanno supportato mentre vincevo questi titoli e a cui sono molto grato”, continua il pilota turco.

Gli incidenti degli ultimi mesi hanno spaventato molto la mia famiglia e anche il nostro Presidente, per questo motivo ho deciso di ritirarmi dalle corse prima del previsto. Non posso dire di essere triste perché ci sono già alcuni piloti turchi che sto allenando alle gare e che porteranno avanti la nostra bandiera. Vent’anni fa ho iniziato la mia carriera agonistica con l'obiettivo di correre nel campionato mondiale. Abbiamo vinto cinque titoli mondiali. Per il team Puccetti e per i miei fans sarò in pista un’ultima volta il 12 e 13 maggio”, conclude Kenan Sofuoglu.

Un 2017 sfortunato - Lo scorso anno Kenan Sofuoglu ha dovuto fare i conti con numerosi infortuni, a partire dalla ferita alla mano destra in allenamento poco prima dell'inizio della stagione, che lo ha costretto a saltare i primi due weekend di gara. In seguito, anche il ritorno in sella è stato difficile per il pilota turco, che è stato costretto a lasciare la pista ad Aragon mentre lottava per la vittoria, ed è riuscito ad ottenere cinque vittorie e un secondo posto prima di essere protagonista di un drammatico incidente sul circuito francese di Magny Cours, che lo ha lasciato con una frattura dell'osso dell’anca.

Il cinque volte campione del mondo ha preso parte all’ultimo round della stagione 2017, nonostante fosse passato meno di un mese da un incidente che normalmente richiederebbe un tempo di recupero di dodici settimane, ed è riuscito a dare il meglio di sé, ottenendo un ottimo terzo posto, che però non è stato sufficiente a garantire il titolo del campionato. 

L’addio alle gare - A causa di questi continui infortuni, il pilota turco ha deciso insieme alla sua famiglia di terminare la sua carriera prima di quanto previsto, lasciando la Supersport con alle spalle cinque titoli mondiali e quarantacinque vittorie complessive. 

Kenan Sofuoglu ha preso questa difficile decisione senza rimpianti, dimostrandosi un vero combattente sia nella vita che in pista, e ha espresso l’intenzione di concentrarsi sulla sua scuola di motociclismo, dedicandosi all’allenamento di giovani piloti turchi che stanno già mostrando il loro talento sulla scena internazionale.

Puccetti: “Con Sofuoglu siamo cresciuti” - “Siamo molto dispiaciuti di perdere un talento come Kenan nella squadra, ma comprendiamo e rispettiamo la sua decisione”, ha affermato Manuel Puccetti, Team Principal della squadra italiana. “Per noi è stata una fortuna poter lavorare con uno tra i piloti più professionali e più forti della Supersport, è stato un onore averlo nella squadra. Vorremmo ringraziarlo perché siamo cresciuti molto grazie a lui e alla sua collaborazione, siamo riusciti a creare in Kawasaki un gruppo fantastico che ci permetterà di continuare a lavorare insieme in futuro”, ha continuato Manuel Puccetti.  

Kenan è attualmente il manager del nostro pilota in Superbike e in futuro probabilmente il nostro team potrà contare su altri talenti dalla sua scuola e sull’appoggio della Federazione motociclistica turca, ma nonostante questo è difficile dire addio alla carriera da pilota di Kenan: non dimenticherò mai la sensazione di quando abbiamo vinto il nostro primo titolo a Magny Cours e tutti i migliori momenti delle nostre stagioni insieme”, ha concluso Puccetti.

La scuola di Sofuoglu - Tra i giovani talenti appartenenti alla scuola del pilota turco merita attenzione Toprak Razgatlioglu, che ha debuttato quest’anno nel campionato mondiale Superbike a bordo della Kawasaki ZX-10RR con il team Puccetti Racing e che potrà contare sul pieno appoggio del pluricampione, che dopo l’addio di Imola continuerà a lavorare a fianco del suo team.