Ana Carrasco avrebbe potuto chiudere i conti con il titolo e conquistare il titolo mondiale della Supersport 300 in Portogallo, ma non ci è riuscita. La pilota del DS Junior Team ha però lasciato un altro fine settimana complicato a Portimao, dove era arrivata con 16 punti di vantaggio sul primo rivale in classifica Luca Grunwald. Adesso ne ha dieci su Scott Deroue.

In Portogallo la Carrasco è partita dalla nona casella della griglia e ha siglato una partenza lenta che l’ha fatta arretrare fino alla 17esima posizione. Dopo qualche sorpasso, Ana non è riuscita ad andare oltre il decimo posto.

La pilota Kawasaki è però riuscita a far segnare il giro più veloce della gara, in 1’56.801 e ha comunque messo in carniere altri sei punti per il campionato, che le permettono di arrivare all’ultimo round della stagione al comando della classifica. Dopo le vittorie di Imola e Donington Park, però, la spagnola non ha più ottenuto un posizionamento migliore del decimo posto.

IN LOTTA PER LA VITTORIA“È stata una gara complicata, ho perso molte posizioni al primo giro, poi ho rimontato”, racconta la Carrasco. “In generale, credo che questo fine settimana abbiamo fatto un buon lavoro, ma ci è mancato qualcosa in gara. Guardiamo il positivo, siamo ancora in testa al campionato, spero che in Francia potremo migliorare e lottare per la vittoria”.

L’ultima gara del Mondiale Supersport 300 avrà luogo nel weekend del 29 e 30 settembre sul circuito francese di Magny-Cours. Quattro piloti possono ancora vincere il titolo matematicamente: Carrasco, Deroue, Mika Pérez e Grunwald.