Magny Cours è stato il teatro di un evento storico: Ana Carrasco ha conquistato il titolo mondiale nella Supersport 300. A soli 21 anni, la portacolori del DS Junior Team è la prima donna a vincere un mondiale in una classe maschile.

LA CARRIERA - La spagnola ha iniziato la sua carriera nel 2011 nel CEV 125 ed i suoi risultati le sono valsi un posto nel Mondiale Moto3 nel 2013. E’ passata al WorldSSP300 lo scorso anno ed è qui che ha iniziato ad ottenere podi e vittorie.

Tornata sul circuito che l’ha vista trionfare per la prima volta, Ana Carrasco si è laureata campionessa del mondo dopo una gara difficile che l’ha vista concludere al tredicesimo posto. Punti che, però, le sono bastati per il titolo.

LA STAGIONE - Al MotorLand Aragon la spagnola ha conquistato una sesta posizione al debutto con il DS Junior Team, tagliando però il traguardo a soli 4 decimi dal vincitore. In sella alla Kawasaki Ninja 400, ha trovato il suo passo ed è volata verso Assen con qualcosa da dimostrare. Quarta alla bandiera a scacchi, ha chiuso a mezzo secondo dal vincitore dopo una gara complicata.

È stato al terzo round della stagione all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola che si è candidata come contendente al titolo, vincendo la gara con 11 secondi di vantaggio sui rivali. Ana Carrasco ha messo a segno una prestazione eccellente sotto il sole italiano e si è portata in testa alla classifica con tre punti di margine sugli inseguitori.

Lo stato di forma di Carrasco è proseguito anche a Donington Park, un tracciato molto diverso da Imola ma che ha dato prova del fatto che fosse lì per restare. Passata sotto alla bandiera a scacchi con quattro secondi di vantaggio, la 21enne è apparsa inarrestabile. Il suo vantaggio in classifica infatti è arrivato fino a 22 punti.

Successivamente Ana ha affrontato due gare complicate: solo undicesima all’Automotodrom Brno e decima a Misano, Ana Carrasco è arrivata alla pausa estiva con 16 punti in più dei rivali a due gare dal termine.

A Portimao era lanciata per conquistare il titolo. Ma la fortuna non è stata dalla sua parte e la lotta ha proseguito in Francia. Arrivata all’ultimo appuntamento con 10 punti di vantaggio, Ana Carrasco è stata autrice di una prestazione che le ha consentito di entrare nella storia.