Le possibili strategie erano poche, per Jules Cluzel. In Argentina, il francese della Yamaha NRT aveva l’obiettivo di arrivare davanti al capoclassifica Cortese per giocarsi poi il titolo mondiale nell’ultimo e decisivo round del Qatar. Così è stato. In Argentina, la gara della Supersport è stata vinta da Cluzel che, scattato forte dalla griglia di partenza, è subito andato in fuga con il connazionale Lucas Mahias.

Sandro Cortese, dal canto suo, ha rimontato forte dalla settima posizione con la R6 del Team Kallio e, dopo aver superato anche Mahias nelle fasi decisive, si è messo a “caccia” di Cluzel. Il duello tra i due grandi protagonisti della stagione è stato spettacolare e si è risolto solo all’ultima curva. Dove il portacolori NRT si è presentato con due decimi di vantaggio, passando per primo sotto la bandiera a scacchi e portando quindi a 6 punti il suo distacco in classifica generale dal tedesco. Sarà un’ultima gara “infuocata”, quella di Losail…

Al terzo posto, a quasi quattro secondi, il campione in carica Lucas Mahias. Il francese non è riuscito a tenere il passo dei due di testa ma è stato bravo ad accontentarsi di un podio importante per il campionato. Alle sue spalle si è piazzato l’austriaco Grandiger (Yamaha) seguito dall’altro francese Perolari. Quest’ultimo, poco dopo il via, è stato protagonista di un contatto che ha mandato fuori pista il nostro Federico Caricasulo: caduto, ha detto definitivamente addio ai sogni di titolo iridato.

Nella top ten sono finiti anche Krummenacher, Smith, Okubo, Barbera e Cresson mentre per i colori italiani, l’unico a finire la gara è stato Ayrton Badovini, 11esimo al traguardo con la MV Agusta. Problemi tecnici per Raffaele De Rosa, che si è dovuto ritirare a cinque giri dalla fine.