Arrivare all’ultima gara dell’anno, dopo 11 sfide, con due piloti staccati di soli 6 punti in classifica generale è il sogno di ogni appassionato di moto che si rispetti. E’ ciò che succederà a Losail: anche a causa del “cannibale” Jonathan Rea (che ha vinto già da tempo il mondiale della classe regina) quella della Supersport è di certo la gara più attesa del week-end del Qatar.

COSTANZA E VITTORIE - A scontrarsi, in pista, saranno il capoclassifica Sandro Cortese, a quota 189 punti, e Jules Cluzel a quota 183. Il tedesco può vantare ad oggi due vittorie, tre secondi e due terzi posti stagionali, oltre ad una costanza di risultati invidiabile visto che è sempre arrivato al traguardo.
Il francese, dal canto suo, può contare su un numero maggiore di vittorie (cinque), un secondo e un terzo posto. Il suo bottino, sfortunatamente, comprende anche due round da “zero” punti (Thailandia e Portogallo) ma dei due è certamente quello più in forma, grazie alle due vittorie conquistate nelle ultime due tappe. 

OCCHIO A SMITH - La Yamaha, su cui corrono entrambi, ha vinto in Qatar nel 2017 con Mahias ma quella di Losail è storicamente una pista “amica” della Honda. La Casa alata ha conquistato la vittoria qui dal 2005 al 2009 (con Fujiwara, Charpentier, Sofuoglu, Parkes e Laverty) e dal 2014, quando è rientrata a far parte del calendario, con Van der Mark e Kylie Smith per ben due volte, nel 2015 e 2016. Sarà proprio il britannico, sempre in sella alla Honda, a recitare la parte della “mina vagante” per la vittoria della gara di sabato.