Da campione del mondo uscente, non poteva che chiudere al meglio. Lucas Mahias in sella alla Yamaha conquista la vittoria a Losail, la terza della stagione, e centra la seconda posizione in campionato.

LOTTA A TRE - Il francese ha battagliato per tutta la gara (in dubbio fino a pochi minuti prima del via a causa del maltempo) con i due pretendenti al titolo, Sandro Cortese e Jules Cluzel, staccati di soli sei punti alla partenza dell’ultima sfida. Ad avere la meglio, con il secondo posto, è stato il 28enne tedesco: alfiere Yamaha del Team Kallio Racing, Cortese (al suo primo anno in Supersport dopo la lunga esperienza in Moto2) è stato bravo a gestire la situazione, a lasciar “sfogare” Mahias e a difendersi dagli attacchi di Jules Cluzel. 

IL TUTTO PER TUTTO - Il transalpino del Team NTR, dal canto suo, ha fatto ciò che doveva: ha provato a destabilizzare il “freddo” rivale e poi a vincere, mettendo Mahias tra lui e Cortese sotto la bandiera a scacchi. Solo così, avrebbe fatto suo il titolo mondiale. Solo che il più lucido è sembrato proprio Cortese. Cluzel ha osato troppo, nel giro finale, perdendo l’anteriore della sua Yamaha nel tentativo di un sorpasso estremo proprio sul rivale. Un errore che gli è costato l’ultima speranza di vittoria. 

“CARICA” SUL PODIO - Bravo il nostro Federico Caricasulo. L’alfiere Yamaha, compagno di squadra di Mahias, ha concluso con il terzo posto dopo una bella rimonta nelle fasi iniziali una stagione che l’ha visto lottare per il titolo fino a due gare fa. Un bel biglietto da visita, per lui, per un 2018 che lo potrebbe vedere esordire nella classe regina, la Superbike. A chiudere la top five, l’austriaco Gradinger e lo svizzero Krummenacher, seguiti da Perorai, Barbera, De Rosa con la MV Agusta ufficiale, Soomer e Sebesiyen, ungherese che completa le prime dieci posizioni all’arrivo davanti a Badovini.