Federico Caricasulo ha conquistato la vittoria nella fredda Assen, su un circuito a lui ostico. E’ la prima volta che l’Inno di Mameli risuona sul podio del mondiale Supersport quest’anno, e non è stata un’impresa facile per il pilota ravennate, che all’ultimo giro è riuscito ad avere la meglio sul compagno di squadra Randy Krummenacher. Primo podio per l’Austria con Thomas Gradinger. Peccato per la caduta di Raffaele De Rosa, a cinque giri dalla bandiera a scacchi.

Caricasulo regala alla Yamaha la vittoria numero 82 nel WorldSSP e diventa il 37° pilota italiano a vincere in questa categoria e torna sul gradino più alto del podio dopo il round di Misano del 2018.

LA GARA -  Allo spegnimento dei semafori Raffaele De Rosa sulla MV Agusta Reparto Corse ha preso la leadership della gara già alla prima curva, mentre Randy Krummenacher si trovava in seconda posizione davanti all’austriaco Thomas Gradinger, Caricasulo era solo in ottava posizione. Hannes Soomer  ha difeso la quarta piazza dalla quale era scattato seguito da Jules Cluzel. 

Krummenacher ha preso il comando della gara alla fine del primo giro mentre il suo rivale Cluzel stava recuperando. 

I contendenti alla vittoria sono poi diventati cinque piloti. Caricasulo ha invece iniziato a battersi per la seconda piazza. Raffaele De Rosa ha spinto al massimo aggiudicandosi la terza posizione con un sorpasso su Cluzel. Questo duello ha permesso a Krummenacher e a Caricasulo di allontanarsi al in testa alla gara.

Poco dopo De Rosa è scivolato: per il il pilota del MV Agusta Reparto Corse è la seconda gara della stagione che conclude a zero punti. 

L’ultimo giro si è aperto con Krummenacher in testa seguito dal compagno di squadra che alla curva ha 8 è riuscito ad infilarsi in un sorpasso al limite andando così a tagliare per primo il traguardo.

Con il terzo posto Gradinger fa la storia diventando il primo pilota austriaco a salire sul podio in una gara del mondiale Supersport. Cluzel chiude quarto davanti a Mahias, che ottieneil suo miglior risultato dell’anno. 

LA TOP TEN - Corentin Perolari ha fatto una gara consistente chiudendo sesto davanti a Hikari Okubo e a Isaac Viñales. Chiude la top 10 Jules Danilo, preceduto da Glenn van Straalen.

Undicesimo Ayrton Badovini, diciannovesima Maria Herrera.

Qui la classifica della gara.