La Superpole della Supersport a Jerez parla italiano: è Federico Caricasulo, alfiere del team Evan Bros, a spuntare il crono più veloce, seguito a soli 2 decimi dal suo compagno di squadra Randy Krummenacher. I due portacolori Yamaha avevano già dettato il passo durante le prove libere del venerdì. Il romagnolo ha firmato la pole position durante l'ultimo giro a disposizione mentre lo svizzero è incappato in una caduta alla curva 1 in una sessione dove in tanti sono finiti a terra a causa della temperatura delle gomme.

CARICASULO DA RECORD - Per Caricasulo è la sesta pole in carriera nel mondiale Supersport, la prima della stagione dopo quella centrata a Phillip Island. Il ravennate non solo si è aggiudicato la partenza dalla prima casella, ma l'ha fatto registrando il nuovo record del circuito, in una pista dove vinse scattando proprio dalla pole nel 2017.

Lucas Mahias, alfiere Kawasaki Puccetti, è scivolato all'uscita della curva 2 ma ha comunque confermato la terza posizione. Per la prima volta in questa stagione, il francese scatterà dalla prima fila.

LA TOP TEN - Quarto posto per Raffaele De Rosa sulla MV Agusta che mette in cassaforte un altro risultato importante per puntare alla sua prima vittoria nel mondiale Supersport. Thomas Gradinger, portacolori del Kallio Racing è quinto: l'austriaco conferma ancora una volta la sua crescita e rimedia solo secondo da Caricasulo. A completare la seconda fila Hikari Okubo che, come il suo compagno di squadra, è caduto durante la sessione di qualifica. Il giapponese è subito tornato in pista.

Ayrton Badovini, portacolori del team Pedercini, è in settima posizione seguito dal francese Jules Cluzel su Yamaha, anche lui scivolato alla penultima curva. Nono Isaac Vinales mentre Peter Sebestyen, decimo, è il primo pilota Honda sullo schieramento del mondiale Supersport.