Dopo il round di Donington Federico Caricasulo si mantiene al secondo posto in classifica iridata, ma accorcia le distanze dalla vetta: adesso ci sono soltanto 15 punti fra il ravennate e lo svizzero Randy Krummenacher, suo compagno di squadra nel team Bardhal Evan Bros e leader del mondiale.

Nel plotone del mondiale Supersport, il ‘Carica’ rappresenta l’unica speranza italiana per quanto riguarda il titolo, considerando che il secondo miglior pilota azzurro è Raffaele De Rosa, settimo in classifica generale con un bel secondo posto a Aragon e un terzo a Misano, ma con tre ‘zero’, a Phillip Island, Assen e Misano.  

A DONINGTON DA RAGIONIERE _ A Donington il ‘Carica’ si è dimostrato un vero ragioniere: si è accontentato della seconda posizione senza gettare il cuore oltre l’ostacolo per tentare di sorpassare Jules Cluzel, anche perché il suo diretto rivale in classifica, Ra ndy Krummenacher appunto, era in quarta posizione. E questo ha consentito al pilota italiano di mettere in carniere punti importanti in ottica campionato.

UN RISULTATO IMPORTANTE - “Sono partito bene e mi sono portato nel gruppo di testa. Sino a metà gara non sono stato molto veloce, ma in seguito ho incrementato il mio ritmo fino a registrare il giro veloce della corsa”, spiega Caricasulo. “All’ultima tornata sono stato vicinissimo a Cluzel ed ho provato anche ad attaccarlo ma ho visto che avrei dovuto rischiare troppo ed ho pensato a portare a casa questo secondo posto che è molto importante in ottica campionato soprattutto considerando il risultato di Randy”, ammette il ravennate.

Il prossimo impegno per il portacolori del team Bardhal Evan Bros saranno i testi di fine agosto a Portimao, teatro della prossima sfida in programma l’8 settembre.

Dall'inizio della stagione, Federico Caricasulo ha un ruolino di marcia di prim’ordine, con otto podi su otto gare disputate: tre terzi posti e poi, da Assen, due vittorie e tre secondi posti. Le ambizioni al titolo, dunque sono più che legittime.