Sul circuito di Portimao il mondiale Supersport 300 torna all’azione dopo una lunga pausa: l’ultima tappa, infatti, è stata sulla pista inglese di Donington, nel primo weekend di luglio. Con tre gare alla fine della stagione, sono a disposizione ancora 75 punti e la lotta per il titolo è incandescente, con ben 9 piloti ancora matematicamente in corsa per il mondiale, tra i quali la campionessa in carica Ana Carasco, che al momento si trova in seconda posizione.

TUTTI CONTRO GONZALEZ - Il leader del campionato è lo spagnolo Manuel Gonzalez, che ha conquistato la vetta del campionato fin dal primo round sulla pista di casa di Aragon e non l’ha più mollata, siglando tre vittorie, un secondo e un quarto posto, ma anche due battute a vuoto, a Imola e Donington. Il 16enne pilota di Madrid avrà l’opportunità di laurearsi matematicamente campione già a Portimao.

“Quest’anno è andato molto bene, molto meglio di quelli che erano i nostri obiettivi iniziali”, ha detto Gonzalez a WorldSBK.com. “Tre vittorie e un podio sono risultati positivi e credo che potremo continuare così per il resto della campagna. Voglio vincere il titolo davanti ai miei amici perché Portimao è vicino a casa mia. Durante i test la squadra ha lavorato meglio che mai.”

Pur avendo soltanto 16 anni, Gonzalez assicura di lasciarsi prendere dall’emozione. “Non sento la pressione, sono molto tranquillo, la pressione è la stessa di sempre”, spiega lo spagnolo, che ha passato l’estate a fare esercizi per recuperare al meglio dopo la lussazione alla spalla rimediata nelle qualifiche di Donington.

A PARI PUNTI - In seconda posizione in classifica iridata ci sono ben tre piloti con lo stesso punteggio: Ana Carrasco, l’olandese Scott Deroue e il francese Andy Verdoia, tutti a quota 65 punti, ovvero a 43 lunghezze da Gonzalez. La Carrasco ha guadagnato la seconda piazza in campionato a Misano, con la prima – e per ora unica – vittoria stagionale. Fino a quel momento aveva accumulato due podi e un’ottava posizione. A Donington, però, la spagnola ha chiuso con uno ‘zero’ pesante in ottica campionato: la campionessa, infatti, non è riuscita ad approfittare dell’assenza per infortunio di Gonzalez e di quella di Scott Deroue, che non era riuscito a superare la Last Chance Race: la Carrasco è caduta e, pur rimontando in sella, ha chiuso fuori dalla zona punti, consentendo al francese Andy Verdoia di raggiungerla a pari punti in classifica.

CARRASCO NON HA NULLA DA PERDERE - “All’inizio è stato difficile”, ha detto la Carrasco, riferendosi ad un avvio di stagione non esaltante. “Però sono contenta del mio rendimento e la squadra sta lavorando bene. Adesso stiamo riuscendo ad essere veloci quindi non penso che potremmo fare molto di più. Penso piuttosto che dovremmo essere contenti del nostro lavoro visto che abbiamo ottenuto due podi a Jerez e una vittoria a Misano. Dobbiamo continuare a lavorare nello stesso modo e presentarci molto forti nella parte finale della stagione”.

Carrasco è stata la prima pilota donna a vincere una gara a Portimao nel 2017 per questo sarà più determinata che mai a difendere la sua corona con tutte le sue forze: “La situazione in campionato è piuttosto complicata, però il mio unico obiettivo è vincere le prossime gare, questo è l’unico modo per mantenere aperta la possibilità di vincere il campionato. Farò tutto il possibile, non ho nulla da perdere ma solo da guadagnare!” 

IN CORSA ANCHE LORO - La matematica lascia qualche chance anche al tedesco Jan-Ole Jahning, staccato di 49 punti da Manuel Gonzalez, all'olandese Victor Steeman, che ha 53 punti da recuperare, e allo spagnolo Marc Garcia, che ne ha 58 dal connazionale in vetta. I 75 punti ancora a disposizione lasciano aperta la speranza anche al francese Hugo De Cancellis e all'indonesiano Galang Hendra Pratama, che hanno rispettivamente 61 e 71 punti di gap dal leader in classifica.