I protagonisti del mondiale Supersport 300 sono tornati a darsi battaglia in due gruppi di sessioni da 20 minuti. I migliori 30 si sono guadagnati l’ingresso diretto alla gara di domain, mentre gli esclusi si sono sfidati per conquistare le prime sei posizioni della Last Chance Race.

A spuntare la pole position è stato Manuel Gonzalez: il leader del campionato ha siglato il miglior crono in sella alla Kawasaki ParkinGO Team e domani cercherà di chiudere in anticipo il discorso del titolo. Gonzalez ha preso la testa della classifica combinata quando mancavano più di 10 minuti alla fine del turno e a rispondergli è stato l’olandese Victor Steeman, che ha continuato a migliorarsi con la KTM del Freudenberg Junior team. Gonzalez però ha replicato, riportandosi davanti, e Steeman alla fine ha dovuto accontentarsi del secondo posto, a 168 millesimi dal leader del mondiale.

PRATAMA RETROCESSO - Il Gruppo A ha visto due dei rivali in lotta per il titolo in testa, con Galang Hendra Pratama capace di concludere in vetta alla tabella dei tempi davanti alla campionessa in carica Ana Carrasco. Hendra Pratama ha dato il meglio di sè conquistando la terza posizione assoluta davanti alla campionessa in carica ma domani dovrà arretrare di ben 12 posizioni sulla griglia di partenza a causa della penalità rimediata a Donington Park per la sua guida giudicata irresponsabile, quindi partirà dalla quindicesima casella.

Ana Carrasco, quarta assoluta, eredita così la terza posizione in griglia di partenza e per domani si profila uno start interessante, con Gonzalez e la Carrasco ai due lati estremi della prima fila, ed entrambi molto motivati dalla lotta al titolo.

Alle loro spalle prenderanno il via altri due contendenti al mondiale: l’olandese Deroue su Kawasaki Motoport, e il francese Verdoia, su Yamaha del team BCD, autori del quinto e sesto tempo, ma al via dalla quarta e dalla quinta casella.

LA TOP TEN - Primo degli italiani, Bruno Ieraci, autore del settimo tempo assoluto, a poco più di 1 secondo dalla vetta, e che prenderà il via dalla sesta posizione per via della penalizzazione di Pratama. Ottavo crono per lo spagnolo Garcia, davanti a Manuel Bastianelli.

Al via anche la pilota spagnola Beatriz Neila, 17 anni, la prima pilota donna a partecipare al VR46 Master Camp: con i colori del team BCD Yamaha MS Racing, ha dovuto affrontare il problema di una foratura alla gomma posteriore a cinque minuti dal termine della Superpole, ma ha concluso con comunque con il decimo tempo, che le garantisce lo start dalla terza fila, sempre per via della posizione scalata di Pramata.

A completare I primi dieci in griglia c’è il vincitore della gara di Aragon nel 2018 Koen Meuffels. Ventiduesimo crono per Kevin Sabatucci, ventottesimo per Filippo Rovelli davanti a Hugo De Cancellis, che oggi è incappato in due cadute.