Il mondiale Supersport a Portimao ha regalato ancora una volta una battaglia vigorosa, interrotta cinque giri prima del tempo con bandiera rossa per un problema tecnico di De Rosa, costretto al ritiro con la MV Agusta ufficiale. Abbiamo perso così gli ultimi cinque giri, che avrebbero sicuramente offerto ancora spettacolo, ma ringrazia Federico Caricasulo, che era transitato per primo sul rettilineo del traguardo nell’ultimo passaggio buono con 3 decimi di vantaggio sul suo compagno di squadra nel team Bardhal Evan Bros Randy Krummenacher. Caricasulo conquista così la terza vittoria stagionale. Adesso il gap in classifica fra i due è di soli 10 punti, con tre gare da disputare. Yamaha si aggiudica invece matematicamente il mondiale Costruttori, avendo già 114 punti su Kawasaki.

LA GARA -  Prima della partenza, il campione della European Supersport Cup Kyle Smith, alfiere del Team Pedercini Racing, è dovuto partire dal fondo della griglia per aver superato il numero di motori sostituibili. Davanti invece c’è stata la lotta tra i pretendenti al titolo mondiale: Federico Caricasulo e Randy Krummenacher

Al via Federico Caricasulo è stato bravo a respingere Isaac Viñales e Lucas Mahias. I due piloti GMT Yamaha 94 Jules Cluzel e Corentin Perolari sono stati i migliori allo spegnimento dei semafori, con Cluzel che dall’ottava è risalito in quarta posizione e Perolari dalla tredicesima alla sesta. Ha perdere posizioni invece l’infortunato Randy Krummenacher sceso in quinta piazza. Alla fine del primo giro, il gruppo di testa era formato da sette piloti e tutti racchiusi in un secondo. 

Kyle Smith e Christian Stange sono caduti alla curva 1, ed è andata in fumo la possibilità di Smith di diventare campione del mondo nella European Supersport Cup. In testa alla gara, Caricasulo ha provato a scappare mettendo a segno il giro più veloce. Ma Lucas Mahias e Randy Krummenacher lo hanno raggiunto presto, con lo svizzero che si è liberato brevemente di Jules Cluzel e di Isaac Viñales che ha dovuto affrontare un problema tecnico che lo avrebbe costretto a ritirarsi il giro dopo. Cluzel è rimasto in lotta per il quarto posto.

A 12 giri dalla fine, Krummenacher ha guadagnato posizioni e ha superato Mahias. Lo svizzero si è francobollato al suo compagno di squadra Caricasulo, mentre Mahias e Cluzel hanno provato a reinserirsi nella lotta. Raffaele De Rosa quinto, ha fatto segnare il miglior giro fino a quel momento davanti a Ayrton Badovini.

A 9 giri dal termine, alla curva 1 Krummenacher ha preso la testa della corsa superando il suo compagno di squadra e alzando subito il ritmo. Questo ha spezzato il gruppo e in testa sono rimasti solo i due piloti del Evan Bros. Dietro ai due, De Rosa si è portato in quarta posizione dopo aver superato Jules Cluzel. Caricasulo ha quindi iniziato a studiare il suo compagno di squadra. A sei giri dal termine, De Rosa è riuscito a evitare una caduta alla curva 1, ma non è riuscito a evitare il ritiro nel giro successivo. 

Nel frattempo, Caricasulo ha ripreso la testa della gara su Randy Krummenacher e poco dopo il problema tecnico di De Rosa ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Oltre due terzi di gara erano stati completati e con Caricasulo in testa all’ultimo passaggio, la vittoria è andata all’italiano davanti a Krummenacher e a Mahias. Jules Cluzel ha chiuso quarto, davanti ad Ayrton Badovini.

Dietro, Corentin Perolari e Hikari Okubo, mentre in ottava posizione si è registrato il miglior risultato personale in carriera nel monndiale Supersport  di Jules Danilo. A chiudere la top 10, il pilota belga Loris Cresson, che ha avuto la meglio su Miquel Pons.

Qui l'ordine d'arrivo della gara di Portimao.