Supersport: Caricasulo-Krummenacher, la battaglia continua

I due compagni di squadra sono separati da dieci lunghezze e la lotta al titolo è ancora aperta, con tre gare e 75 punti ancora in palio

Chi sarà il campione del mondo della Supersport del 2019? Quest’anno la lotta al titolo è particolarmente serrata, e vede protagonisti due compagni di squadra nel team Bardhal Evan Bros, autori di duelli ad alta tensione praticamente in tutte le gare. Lo svizzero Randy Krummenacher è leader della classifica generale ma solo con 10 lunghezze di vantaggio nei confronti di Caricasulo, che nelle ultime due gare ha accorciato le distanza di 12 punti, conquistando un secondo posto a Donington e una vittoria a Portimao, mentre il suo avversario ha concluso quarto in Inghilterra e secondo in Portogallo.

CARICASULO IN RECUPERO - Krummenacher è in testa al campionato fin dall’inizio, grazie alla vittoria di Phillip Island, il secondo posto in Thailandia e la seconda vittoria infilata a Aragon: tutte piste dove il ‘Carica’ ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio. La situazione ha cominciato ad invertirsi a Assen, quando il ravennate ha vinto e Krummenacher ha dovuto accodarsi. Nel round successivo, però, in quel di Imola, è stato lo svizzero ad imporsi sul pilota di casa, che lo ha ripagato con la stessa moneta sul circuito neutrale per entrambi di Jerez, dove Caricasulo ha colto la seconda vittoria stagionale.

Il ‘fattore campo’ non ha aiutato il ‘Carica’ nemmeno a Misano, perché a vincere è stato ancora Krummenacher, salito per la quarta volta sul gradino più alto del podio, con Caricasulo secondo. Poi le ultime due gare hanno visto l’italiano recuperare punti e il ‘Carica’ si prepara ad affrontare la prossima gara partendo dalla vittoria di Portimao, lo scorso 8 settembre.

Arrivando in Francia da leader del campionato, Randy Krummenacher sa che in questa fase decisiva della stagione non può permettersi di commettere errori. Del resto, con quattro vittorie, otto podi e tre Superpole ha fatto della costanza la sua arma contro i suoi avversari.

Il suo compagno di squadra Federico Caricasulo dal canto suo ha inanellato tre vittorie, nove podi in nove gare e tre pole position.

GLI AVVERSARI  - Ad intromettersi nella sfida fra i due potrebbero esserci altri ‘terzi incomodi’. Come il pilota di casa Jules Cluzel, su Yamaha del GMT94. La matematica lascia anche a lui più di qualche chance nella lotta per il titolo. Il francese infatti al momento è terzo nella classifica del campionato a 48 lunghezze dal leader, e con 75 punti ancora da assegnare, niente è perduto.

Finora Cluzel ha siglato due vittorie, un secondo e un terzo posto quanto a piazzamenti sul podio, ed è andato sempre a punti. E’ l’unico, insieme a Krummenacher e Caricasulo, ad aver conquistato almeno una vittoria quest’anno e lo scorso anno a Magny Cours fu proprio lui a vincere, davanti a Cortese e Mahias, mentre Krummenacher si piazzò quinto e Caricasulo addirittura dodicesimo.

C’è da attendersi una bella prestazione di Cluzel nel round di casa anche quest'anno e lo stesso vale per il suo compagno di squadra Corentin Perolari. Il team Yamaha GMT94 schiererà in Francia anche una terza moto, con l’astro nascente di casa Maximilien Bau che sarà alla seconda presenza nel mondiale Supersport dopo quella di Magny Cours nella scorsa stagione.

Ancora a caccia della sua prima vittoria sulla Kawasaki ZX-6R di Puccetti, Lucas Mahias arriva a Magny Cours dopo aver conquistato il suo terzo podio consecutivo del 2019 in Portogallo. Il campione del mondo del 2017 sembra aver trovato il giusto feeling con la moto del team italiano e nel suo round di casa il francese proverà a dimostrarlo ancora.

Dopo un promettente inizio di stagione Raffaele De Rosa sulla MV Agusta Reparto Corse ha avuto qualche difficoltà nell’ultimo periodo ma ora punta a tornare nelle posizioni che contano: il pilota campano ha siglato un secondo posto ad Aragon e un terzo a Imola, piazzandosi quinto nelle gare di Bruram, Jerez e Donington, mentre nelle altre ha concluso con uno zero, il che lo relega in settima posizione in campionato.

IL TITOLO EUROPEO - Il round francese sarà l’ultimo in terra europea e quindi si deciderà anche il nome del vincitore della European Supersport Cup 2019. Kyle Smith, portacolori del Team Pedercini Racing, al momento ha 10 punti di vantaggio sui rivali Michael Canducci, portacolori di DK Motorsport, e Gaetan Matern, pilota Flembbo Leader Team. Con ancora 25 punti in palio, il britannico dovrà amministrare il suo vantaggio per assicurarsi il titolo 2019.