Sulla pista di Magny Cours la lotta per il mondiale Supersport 300 entrerà sempre più nel vivo. Il campionato infatti, non si correrà anche in Argentina ma si concluderà a Losail il 26 ottobre, quindi rimangono soltanto due round da disputare. E con 50 punti in palio, il bottino di Manuel Gonzalez gli consente una certa tranquillità: lo spagnolo, infatti ha 38 punti di vantaggio sull’olandese Scott Deroue e 47 sulla connazionale Ana Carrasco. La campionessa in carica ha speranze un po’ più remote di difendere il titolo, ma la matematica le lascia ancora una porta aperta. E per mantenerla tale, dovrebbe vincere e sperare che Gonzalez non arrivi oltre la quattordicesima posizione.

CONTESA A TRE - Di certo c’è che l’unico a poter chiudere in anticipo i conti è proprio Manuel Gonzalez. Anche in caso di vittoria del suo primo avversario, Scott Deroue, allo spagnolo ‘basta’ arrivare fra i primi quattro per conquistare il titolo con un round d’anticipo. Ma considerando quanto è combattuto il mondiale Supersport 300, arrivare nella top4 non è così scontato. E’ vero, però, quando è andato a punti Gonzalez si è piazzato sempre fra i primi quattro, conquistando tre vittorie, due secondi e un quarto posto, e due battute a vuoto, a Imola e Donington, mentre Deroue ha conquistato la vittoria una sola volta, nell’ultimo round a Portimao.

Per gli amanti delle statistiche, lo scorso anno Gonzalez al suo debutto sul circuito francese è arrivato terzo, mentre Deroue aveva conquistato la pole position prima di ritirarsi e Ana Carrasco aveva concluso al tredicesimo posto (che però le era valso il titolo mondiale).

Per la matematica, Deroue deve guadagnare almeno 14 punti su Gonzalez per prolungare la lotta per il titolo fino alla gara di Losail.  

GLI ALTRI - Il pilota di casa Andy Verdoïa invece può sperare nella gara di casa per puntare al titolo di vicecampione. Nelle ultime tre gare ha piazzato due podi, mostrando grandi miglioramenti durante la stagione.

A 13 punti da Verdoïa c’è il campione del mondiale Supersport del 2017 Marc Garcia, che guida la lotta per la quinta posizione in classifica. Il vincitore di Gara 1 di Jerez è quinto in classifica dopo la gara di Portimao e ora punta a ridurre il gap con chi lo precede. Alla sua ultima presenza a Magny-Cours, Garcia ha conquistato la vittoria risalendo dall’undicesima posizione in griglia.

Tra gli italiani, il primo in classifica è il vincitore di Donington Park Kevin Sabatucci: il portacolori del Team Trasimeno Yamaha è undicesimo a due punti dall’ucraino Nick Kalinin e può puntare alla top ten nel mondiale. Alle sue spalle, Bruno Ieraci e Omar Bonoli, staccati rispettivamente di 18 e 20 punti da Sabatucci e un po’ più lontani dall’obiettivo di piazzarsi nei primi dieci, anche se con 50 punti ancora da assegnare tutto è possibile.